Age of Empires II: Definitive Edition è finalmente arrivato su macOS, e per i giocatori Mac si tratta di una piccola svolta che molti aspettavano da tempo. Dopo l’annuncio di qualche settimana fa, lo storico gioco di strategia è ora disponibile per chi usa un computer Apple, con tutte le novità del caso. Niente più attese: si può scaricare e iniziare a costruire imperi qui e ora.
Cosa porta in dote la versione Mac
Alla fine di aprile era trapelata la notizia che Age of Empires II sarebbe approdato su macOS in una versione nativa per Apple Silicon, con grafica in 4K, una colonna sonora rimasterizzata, nuove animazioni e parecchi ritocchi. Promesse mantenute, a quanto pare. Il gioco è adesso acquistabile su Steam e sul Feral Store al prezzo di circa 33 euro, e su entrambi i negozi sono disponibili anche tutti i DLC. Per chi preferisce il Mac App Store, c’è una versione in lavorazione, attesa più avanti nel corso dell’anno.
Il pacchetto base, stando a quanto raccontato da Feral Interactive, non è affatto magro. Include tre espansioni: “Lords of the West”, “Dynasties of India” e “Dawn of the Dukes”. Ognuna di queste aggiunge nuove campagne e nuove civiltà da guidare, e questo significa parecchie ore di gioco senza dover spendere altro. A queste si affianca una gamma piuttosto ampia di contenuti acquistabili a parte, tra cui il recente “The Last Chieftains”, dove storia medievale e folklore si intrecciano in campagne ambientate nei territori variegati del Sud America.
Modalità di gioco e qualche dritta per i nuovi arrivati
Chi mette le mani su Age of Empires II: Definitive Edition troverà di che divertirsi, sia in solitaria che in compagnia. Feral spiega che si possono affrontare campagne single player costruite attorno a leader storici realmente esistiti, oppure buttarsi nella modalità Skirmish contro un massimo di 8 avversari, sia online che offline. E per chi non ama giocare da solo, c’è la possibilità di fare squadra con altri giocatori Mac nelle campagne multiplayer cooperative, basate su scenari ispirati alla storia vera.
Insomma, c’è abbastanza carne al fuoco da tenere occupati per settimane. La parte interessante è proprio l’arrivo nativo su Apple Silicon, che dovrebbe garantire prestazioni all’altezza senza i compromessi tipici delle versioni adattate alla bell’e meglio. Per i Mac di ultima generazione questo è un dettaglio tutt’altro che secondario, perché incide direttamente sulla fluidità e sulla resa visiva di quella grafica in 4K di cui si parlava.
Per chi si avvicina al titolo per la prima volta, Feral Interactive ha pubblicato anche una guida pensata apposta per i principianti, così da non perdersi tra civiltà, risorse e strategie già dalle prime partite. Un’accortezza utile, considerando che Age of Empires II resta un gioco con una certa profondità tattica e una curva di apprendimento che, per i neofiti, può sembrare ripida.