Google Foto si prepara a diventare molto più di un semplice archivio di ricordi. La famosissima applicazione dedicata ai contenuti multimediali foto e video, porta quindi a disposizione degli utenti dei nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale. La creatività visiva è l’aspetto principale, con introduzione di un nuovo pannello che prende il nome di “Crea”. Ogni funzione di tipo artistico sarà disponibile proprio qui.
Disponibile inizialmente negli Stati Uniti, questo nuovo hub raccoglierà strumenti già noti come collage e highlight video, ma anche due funzioni completamente nuove: Remix e Photo to video. Il lancio sarà graduale, con aggiornamenti previsti su Android e iOS a partire dalle prossime settimane.
Remix: stile anime, fumetti e animazioni 3D con un tocco

La prima funzione inedita è Remix, che consente di trasformare una foto in una rappresentazione stilizzata con uno tra quattro effetti: anime, fumetto, schizzo o animazione 3D. Pensata per cavalcare i trend dei social, permette ad esempio di reinventare un ritratto o trasformare il proprio animale domestico in un personaggio da graphic novel.
Il risultato viene generato selezionando l’immagine dalla galleria, con la promessa di output sorprendenti e coinvolgenti. L’attivazione della funzione è prevista nelle prossime settimane per gli utenti statunitensi.
Photo to video: immagini che prendono vita su Google Foto

La seconda novità, Photo to video, è già disponibile negli Stati Uniti e utilizza il modello Veo 2 per creare brevi video di sei secondi a partire da una singola immagine. Sono previste due modalità: Movimenti lievi, per un’animazione più discreta, e Mi sento fortunato, per lasciare piena libertà all’intelligenza artificiale nella generazione del risultato.
I video possono essere condivisi facilmente con amici e familiari, dando nuova energia anche ai ricordi più statici.
Trasparenza garantita grazie a watermark e SynthID
Consapevole del dibattito sull’autenticità dei contenuti digitali, Google ha precisato che ogni creazione generata tramite Remix o Photo to video sarà accompagnata da un watermark visibile e da una filigrana digitale invisibile basata su SynthID. Una scelta pensata per garantire chiarezza sull’origine dei contenuti e mantenere alta la fiducia nell’uso dell’intelligenza artificiale per la creatività personale.