Chiunque abbia mai lavorato a un documento condiviso lo sa bene, i commenti su Google Docs possono moltiplicarsi fino a diventare ingestibili. Ogni persona ha la sua opinione, e quelle opinioni finiscono spesso per accumularsi in decine di thread aperti che nessuno riesce più a seguire. Adesso però Google ha deciso di dare una mano concreta a chi gestisce i documenti, affidando a Gemini il compito di rispondere ai commenti e persino di proporre modifiche al testo.
Cosa può fare adesso Gemini nei commenti
Google Workspace sta distribuendo quattro nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale, tutte pensate per alleggerire il lavoro di chi cura e revisiona i documenti. La prima riguarda la capacità di sintetizzare i commenti e rispondere alle domande su di essi. In pratica si può chiedere a Gemini di riassumere un intero thread, tirare fuori i temi principali oppure segnalare le questioni ancora irrisolte che bloccano un progetto. Un esempio concreto, basta scrivere qualcosa come “Riassumi tutti i commenti di Sarah” oppure “Sulla base dei commenti, quali sono i problemi ancora aperti”.
C’è poi la possibilità di aggiungere nuovi commenti. Gemini può inserirli al posto vostro, con richieste del tipo “Aggiungi un commento chiedendo a Roberta di verificare le statistiche nella sezione sulla preparazione al lancio” oppure “Rivedi questo articolo come farebbe un editor, lasciando commenti sulla chiarezza e sul filo del discorso”. La terza funzione permette di scrivere risposte già contestualizzate, quindi bozze pronte per rispondere ai thread ancora aperti. Si può dire per esempio “Rispondi al thread confermando che abbiamo il via libera per il lancio il primo aprile” oppure “Rispondi alla domanda di Sarah con un link all’ultima presentazione sul CSAT che trovi nel mio Drive”.
L’ultima novità riguarda i suggerimenti di modifica. Gemini può proporre aggiornamenti ai contenuti partendo dai feedback dei revisori, con comandi come “Riscrivi l’introduzione tenendo conto delle osservazioni di Roberta”. A quel punto genera delle modifiche suggerite, che restano da controllare e approvare prima di applicarle davvero al documento.
Come si usano e chi può accedervi
Tutto questo aiuto compare sotto forma di suggerimenti già quando si apre un documento o mentre si scorrono i commenti. Chi preferisce un approccio più diretto può digitare le richieste nel pannello laterale di Gemini oppure nella barra in basso. Per gli amministratori le funzioni sono attive in automatico se è abilitato Gemini per Workspace in Drive, mentre chi ha accesso in modifica deve avere attive le funzioni smart di Workspace.
Sul fronte della disponibilità, le nuove funzioni di Google Docs arrivano a chi ha i piani Business Standard e Plus, Enterprise Standard e Plus, Education Plus, i piani AI Expanded Access e agli abbonati Google AI Pro e Ultra. La distribuzione è partita ieri e dovrebbe raggiungere tutti gli utenti idonei entro 15 giorni.


