C’è un pezzo di storia dell’intelligenza artificiale che rischia di essere ricordato con un po’ di amaro in bocca, e riguarda AlphaFold. Il progetto nato dentro Google DeepMind, quello che nel 2024 ha portato a casa nientemeno che il Premio Nobel per la Chimica, è stato di fatto smantellato. Il team che lo ha reso possibile, insomma, non esiste più nella forma che tutti conoscevano.
Vale la pena ricordare cosa fosse AlphaFold agli inizi. Parliamo di un’epoca in cui l’AI non la chiamava ancora nessuno così, quando le parole che giravano nei laboratori erano semmai machine learning e neural network. Un momento in cui la tecnologia sembrava avere un peso diverso, una direzione più utile e in un certo senso nobile, lontana anni luce dall’idea di sfornare contenuti a raffica, mettere a rischio il lavoro degli artisti o riempire i social di roba senza valore. Ecco, quel gruppo di lavoro, proprio quello del Nobel, Google lo ha sciolto.
Cosa fa AlphaFold e perché conta ancora così tanto
Per capire la portata della cosa serve fare un passo indietro. AlphaFold è stata una delle prime grandi vittorie dell’AI in campo scientifico. Il nome dice quasi tutto, visto che il suo compito è prevedere come si piegano le proteine, un lavoro terribilmente complicato da portare avanti a mano. Partendo dalla sequenza di amminoacidi, l’algoritmo di DeepMind riesce a indovinare con una precisione altissima la struttura tridimensionale delle proteine in pochi minuti. Prima, per lo stesso risultato, un intero team di ricercatori poteva impiegarci anni.
L’impatto è stato enorme e continua a esserlo tuttora. AlphaFold è diventato uno strumento centrale nella ricerca farmacologica, nello sviluppo dei vaccini e nello studio di malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson. Non solo. Già cinque anni fa DeepMind aveva reso pubblicamente accessibile un database con centinaia di milioni di strutture proteiche generate dall’algoritmo, una risorsa dal valore incalcolabile per laboratori e università sparsi in ogni angolo del mondo.
Difficile trovare un altro esempio di intelligenza artificiale applicata alla scienza con ricadute così concrete e diffuse. Ed è anche per questo che la decisione di Google di sciogliere il team dietro AlphaFold pesa più di quanto potrebbe sembrare a prima vista, considerato tutto quello che quel gruppo ha costruito nel giro di pochi anni.


