Da anni ormai la batteria resta il tallone d’Achille dei top di gamma di Samsung, e finalmente qualcosa sembra muoversi. Il Galaxy S27 Ultra potrebbe segnare la fine di un’era, quella dei 5.000mAh usati praticamente identici dal 2020, quando debuttò il Galaxy S20 Ultra. Sei anni con la stessa cella, un record poco invidiabile in un settore dove tutto cambia in fretta. E adesso, stando alle indiscrezioni, l’azienda coreana avrebbe deciso di correre ai ripari sul suo flagship del 2027.
Le voci parlano di una batteria con capacità nominale da 5.534mAh. Tradotto in numeri da marketing, Samsung dovrebbe pubblicizzarla come una cella da 5.700mAh o 5.800mAh. Poco importa la cifra esatta stampata sulla scheda tecnica, quello che conta è la sostanza. La capacità aggiuntiva promette di allungare in modo sensibile l’autonomia, soprattutto se paragonata al Galaxy S26 Ultra che tanti utenti hanno trovato ancora un po’ tirato sotto questo aspetto.
Interessante anche il capitolo del cosiddetto Galaxy S27 Pro, un modello che secondo le anticipazioni entrerebbe a far parte della gamma flagship il prossimo anno. Nonostante sia più compatto rispetto all’Ultra, monterebbe una batteria più grande di quella del Galaxy S26 Ultra. Si parla di una cella da 5.087mAh, che Samsung potrebbe presentare come un accumulatore da 5.200mAh. Un dettaglio non da poco per chi cerca un telefono maneggevole senza rinunciare all’autonomia.
Il ruolo delle celle al silicio carbonio
La chiave di tutto sta nella tecnologia. Quest’anno Samsung ha finalmente aumentato la capacità delle batterie sui suoi pieghevoli, il Galaxy Z Fold 8 Ultra e lo Z Fold 8, passando alle celle con anodo al silicio carbonio. Il risultato si è visto subito: il Galaxy Z Fold 8 Ultra è arrivato a 5.000mAh, contro i 4.400mAh dello Z Fold 7. E il bello è che l’azienda ci è riuscita senza rendere il telefono più spesso o più pesante, un equilibrio tutt’altro che scontato.
Con ogni probabilità sarà proprio questa tecnologia al silicio carbonio a permettere l’aumento di capacità su Galaxy S27 Ultra e S27 Pro. In un modo o nell’altro, si tratta di un cambiamento atteso da tempo, dopo anni passati a rimanere ancorati alla stessa cella da 5.000mAh sui modelli di punta.
Va detto che la concorrenza è già andata oltre. Diversi flagship Android arrivano oggi con batterie da 6.000mAh o superiori, sempre grazie proprio alle celle al silicio carbonio. Quindi i 5.534mAh del Galaxy S27 Ultra non basteranno a raggiungere i rivali più generosi. Resta però un passo avanti concreto, capace di migliorare l’esperienza d’uso in modo tangibile.
Chi potrebbe guadagnarci di più è forse il Galaxy S27 Pro, soprattutto se riuscirà a garantire un’autonomia da Ultra in un corpo più piccolo. Un compromesso che in tanti aspettano da tempo.


