WhatsApp sta per dire addio al PIN a sei cifre, sostituendolo con una vera e propria password per proteggere l’account. La novità riguarda la verifica in due passaggi, quel meccanismo di sicurezza che oggi entra in gioco ogni volta che si registra di nuovo il proprio numero di telefono, ad esempio dopo aver cambiato smartphone o reinstallato l’applicazione. Fino ad ora il sistema chiedeva un codice numerico, uno di quelli facili da ricordare ma anche piuttosto semplici da indovinare. Meta ha deciso che è il momento di cambiare rotta.
Perché una password al posto del PIN
Il ragionamento dietro questa scelta è abbastanza intuitivo. Una password offre in genere un livello di protezione più alto rispetto a un PIN, perché parliamo di un codice alfanumerico complesso. Per capirci, invece di un banale 123456 si potrebbe usare qualcosa tipo 83qlzI98wFg, decisamente più ostico da forzare. Nel caso specifico di WhatsApp la password dovrà avere una lunghezza compresa tra i 6 e i 20 caratteri e contenere almeno una lettera e un numero.
La scoperta arriva dall’analisi della versione beta 2.26.29.4 per Android, quella appena distribuita su Google Play. Il codice mostra già il messaggio che comparirà agli utenti quando la funzione sarà pronta. Chi ha configurato l’autenticazione a due fattori dovrebbe infatti veder spuntare un avviso con la dicitura “Sostituisci il tuo PIN con una password”, seguito da una procedura guidata che accompagna passo passo nel cambio delle impostazioni.
Attenzione però, perché siamo ancora molto lontani dal traguardo. La verifica in due passaggi con password è in fase di sviluppo e i test veri e propri non sono nemmeno iniziati. Come capita spesso con queste anticipazioni, servirà del tempo prima di vederla arrivare sui telefoni di tutti, ammesso che l’idea non finisca poi per essere abbandonata lungo il percorso. Nulla è ancora scritto sulla pietra.
Le altre novità in arrivo su WhatsApp
Proprio nei giorni scorsi il team di WhatsApp ha condiviso un riepilogo delle funzioni più recenti aggiunte all’app, e ce ne sono diverse che vale la pena segnalare. Tra queste c’è la possibilità di usare un iPad come dispositivo principale, una richiesta che molti utenti Apple aspettavano da tempo. Poi arriva la visualizzazione dei file PDF direttamente in chat, senza doverli scaricare, e un’integrazione migliorata con CarPlay, la piattaforma di Apple pensata per l’uso in auto.
C’è infine un’altra novità piuttosto attesa, ovvero il rollout degli username. Si tratta di quella funzione che permetterà di essere trovati e contattati senza dover per forza condividere il proprio numero di telefono. Secondo quanto emerso dovrebbe diventare accessibile a tutti gli utenti nel giro dei prossimi mesi, chiudendo così un cerchio su una serie di aggiornamenti pensati per rendere l’applicazione più flessibile e sicura.


