I possessori di Mac e iPad che pensavano di sottoscrivere una copertura assicurativa devono mettere in conto qualche euro in più, perché il prezzo di alcuni piani AppleCare+ è appena salito. Nulla di clamoroso sul singolo importo, ma il segnale è chiaro e va nella stessa direzione degli ultimi mesi in casa Apple.
Cosa cambia davvero nei piani AppleCare+
Nel dettaglio, i piani AppleCare+ a rinnovo mensile per Mac e iPad costano ora EUR 0 in più negli Stati Uniti, che in euro corrispondono a poco meno di mezzo euro al mese. Sui piani annuali l’aumento è di EUR 4, quindi intorno ai 5 euro tondi. Cifre piccole, prese una a una, ma è il tipo di ritocco che tende a passare quasi inosservato e poi si accumula nel tempo.
C’è una precisazione che vale la pena sottolineare subito. Gli aumenti valgono soltanto per le nuove sottoscrizioni. Chi ha già attivo un piano AppleCare+ per il proprio dispositivo continuerà a pagare la stessa cifra di prima, senza brutte sorprese al momento del rinnovo. In pratica, il rincaro colpisce solo chi entra adesso.
Perché Apple sta ritoccando i prezzi
Questo aggiustamento non arriva dal nulla. Segue infatti una serie di rincari che hanno già toccato tutti gli iPad e Mac, spinti dalla carenza globale di memorie e dall’aumento dei costi dei componenti. Su quel fronte si parla di incrementi ben più consistenti, in una forbice che va dai 100 ai EUR 1.140, quindi grosso modo dai 90 ai 1.200 euro a seconda del modello e della configurazione. Rispetto a questi numeri, mezzo euro al mese sull’assicurazione sembra quasi una nota a margine.
Un dettaglio interessante riguarda AppleCare One, il piano lanciato lo scorso anno, che invece non ha subito alcun ritocco. La formula resta quella nota, con una copertura che arriva fino a tre dispositivi Apple a fronte di EUR 18 al mese, ossia circa 19 euro. Chi vuole aggiungere altri prodotti alla stessa sottoscrizione può farlo pagando EUR 5 in più al mese per ciascuno, vale a dire poco meno di 6 euro. Un pacchetto pensato per chi ha più device e preferisce gestire tutto sotto un unico abbonamento, ancora al riparo dagli aumenti.