Motorola Edge (2026) è ufficiale e arriva con una formula che strizza l’occhio al passato ma cambia le proporzioni: stesso DNA della famiglia Edge, corpo però più piccolo e leggero. Lo smartphone è pensato per il mercato nordamericano e, al di là dell’estetica riconoscibile, ha poco in comune con i modelli che vediamo dalle nostre parti. La scheda tecnica mescola scelte azzeccate e qualche compromesso che, considerato il listino, lascia perplessi.
Dentro un corpo compatto c’è una batteria da 5.000 mAh, un comparto fotografico a tre sensori, un processore di fascia media affidabile e diverse funzioni di intelligenza artificiale. Poi però ci sono i soli 8 GB di RAM e 128 GB di archiviazione, numeri che fanno storcere il naso quando si guarda il prezzo. Andiamo a vedere com’è fatto davvero.
Cosa cambia in Motorola Edge (2026)
In sostanza si tratta di una versione rivista del modello 2025, infilata in dimensioni più contenute e con un peso decisamente più basso. La qualità costruttiva non ne risente: ci sono le certificazioni IP68/IP69 e la MIL-STD-810H, quindi resistenza ad acqua, polvere e urti.
Davanti domina un display Extreme AMOLED da 6,3 pollici, più piccolo dei 6,7 pollici del predecessore, con risoluzione Super HD (1.216 x 2.640 pixel), refresh rate a 120 Hz e una luminosità di picco che arriva a 5.200 nit, il 15 per cento in più rispetto al modello dell’anno scorso. Le cornici restano uniformi ma non sottilissime, anche perché spariscono le curvature laterali. Al centro un foro circolare ospita la fotocamera frontale da 50 megapixel, ottimizzata per i ritratti, mentre sotto al pannello, protetto da Gorilla Glass 7i, si nasconde il lettore ottico delle impronte.
Sul retro il modulo fotografico è racchiuso in una placchetta quadrata che sporge in modo più marcato, senza la smussatura tipica della vecchia gamma Edge. La formazione non cambia: sensore principale Sony LYTIA 710 con OIS da 50 megapixel, ultra grandangolare con Macro Vision sempre da 50 megapixel e teleobiettivo da 10 megapixel per lo zoom ottico 3,5x (digitale fino a 30x). A dare una mano c’è il Photo Enhancement Engine, un’utility basata su IA che lavora in background per regolare colore, texture, luminosità e rumore. Presenti anche Action Shot, la stabilizzazione adattiva nei video e Frame Match.
Processore, software e prezzo
Il cuore è il MediaTek Dimensity 7450, un aggiornamento minore rispetto al Dimensity 7400 Ultra visto sul modello 2025. Restano gli 8 GB di RAM LPDDR5X, ma lo spazio di archiviazione si dimezza: dai 256 GB precedenti si scende a 128 GB. La connettività rimane invariata.
Lato software, lo smartphone esce con Android 16 e le consuete personalizzazioni della Casa Alata. C’è il supporto a diverse funzioni di intelligenza artificiale, con la possibilità di scegliere come assistente principale tra la suite moto ai, Gemini di Google o Perplexity. La batteria da 5.000 mAh perde 200 mAh rispetto al predecessore, ma resta un buon valore vista la riduzione delle dimensioni. La ricarica è cablata a 60 W e wireless a 15 W. Tra le specifiche chiave: dimensioni 152,3 x 71,98 x 7,22 mm, peso di 160,5 grammi, 5G, Wi-Fi 6e, Bluetooth 5.4, NFC, GPS e USB-C.
Motorola Edge (2026) sarà disponibile negli Stati Uniti e in Canada a partire dall’11 giugno 2026, nella sola colorazione PANTONE Martini Olive e nella configurazione 8+128 GB, al prezzo consigliato di EUR 517, circa 550 euro. Un prezzo piuttosto alto per un medio di gamma che per certi versi migliora i due modelli arrivati da noi, Edge 70 ed Edge 70 Fusion, ma per altri li peggiora. Al momento non si sa se la Casa Alata porterà nel resto del mondo un dispositivo con specifiche paragonabili a quello pensato per il Nord America.

