Le funzioni IA dei Galaxy S26 potrebbero non restare un’esclusiva degli ultimi top di gamma. Samsung, infatti, sembra intenzionata a portare almeno una parte delle novità basate sull’intelligenza artificiale anche sui Galaxy S25, andando così ad ampliare il raggio d’azione della strategia Galaxy AI pure sui modelli della generazione precedente.
Stando a quanto trapelato nelle ultime ore, il colosso sudcoreano starebbe lavorando a un nuovo aggiornamento della One UI 8.5 capace di introdurre alcune delle funzionalità finora riservate alla serie più recente. Una mossa che, se confermata, darebbe ulteriore valore ai vecchi flagship senza costringere gli utenti a cambiare dispositivo per accedere alle ultime trovate software.
Due nuove funzioni IA in arrivo sui Galaxy S25
Le indiscrezioni arrivano tramite il noto Tarun Vats, secondo cui l’aggiornamento di giugno della One UI 8.5 dovrebbe portare sui Galaxy S25 due funzioni precise: Riepilogo notifiche e Notifiche prioritarie, entrambe al momento appannaggio esclusivo della famiglia Galaxy S26.
Si tratta di strumenti pensati per gestire meglio il caos quotidiano degli avvisi, un tema diventato sempre più sentito vista la valanga di notifiche che ogni giorno arriva sugli smartphone. Riepilogo notifiche, nello specifico, sfrutta l’intelligenza artificiale per condensare lunghe sequenze di avvisi in un formato più snello e leggibile, così da evitare la classica fatica di scorrere decine di messaggi uno dopo l’altro. Notifiche prioritarie, invece, ha il compito di riconoscere in automatico gli avvisi più rilevanti, spingendoli in cima all’elenco per renderli subito visibili.
Per chi usa il telefono anche per lavoro, o per chi riceve segnalazioni da mille app contemporaneamente, possono rivelarsi aggiunte tutt’altro che banali. Resta però un fatto: al momento non c’è traccia di altre novità della serie Galaxy S26 che inizialmente sembravano destinate anche ai modelli precedenti.
Cosa resta fuori e i nodi dell’aggiornamento
Tra le funzioni che per ora non risultano in arrivo sui Galaxy S25 ci sono Now Nudge, il supporto per la fotocamera da 24 MP, la nuova sfocatura video e il sistema avanzato per affinare la precisione del lettore di impronte digitali. Curiosamente, proprio quest’ultima caratteristica è già sbarcata sul Galaxy S25 FE ancor prima di toccare gli altri modelli della gamma principale.
Come capita spesso in questi frangenti, Samsung potrebbe optare per una distribuzione graduale, oppure scegliere di tenere alcune chicche solo sui dispositivi più recenti per marcare la differenza tra le generazioni.
C’è poi il capitolo stabilità. Il rollout della One UI 8.5 non è filato liscio: diversi utenti hanno segnalato problemi con le videochiamate, malfunzionamenti della modalità scura e vari bug spuntati dopo l’installazione. Proprio per questo il prossimo aggiornamento correttivo potrebbe rivelarsi importante non solo per le nuove funzioni IA, ma anche per rimettere in sesto il sistema.