Il Skoda Kodiaq si prepara a ricevere un facelift che porterà novità estetiche e, forse, anche qualcosa di interessante sotto il cofano. Il SUV ceco, uno dei modelli più venduti del marchio, è stato fotografato durante i test sulle Alpi con addosso ancora la classica camuffatura, ma già si riesce a capire la direzione che prenderanno i designer per questo aggiornamento di metà carriera.
Il modello beccato durante le prove è immediatamente riconoscibile, ma sfoggia un paraurti anteriore completamente ridisegnato. La mimetica nasconde buona parte dei dettagli, eppure si nota chiaramente una nuova presa d’aria inferiore: via la classica griglia a nido d’ape, dentro nuovi accenti orizzontali che danno al frontale un aspetto più pulito e moderno. Anche la griglia principale e le cosiddette air curtain verticali sembrano essere state riviste, insieme a un nuovo spoiler inferiore che appare più spesso rispetto a quello attuale. Sul retro le modifiche sono più difficili da individuare, ma è ragionevole aspettarsi un nuovo paraurti e fanali posteriori aggiornati.
Gli interni non sono stati immortalati, però non sarebbe strano trovare un sistema di infotainment aggiornato e tecnologie di assistenza alla guida migliorate. È anche possibile che vengano introdotti materiali più sostenibili nell’abitacolo, in linea con la tendenza che Skoda sta seguendo su tutta la gamma.
Motorizzazioni e la questione Kodiaq RS oltre i 300 cavalli
La gamma attuale di Skoda Kodiaq offre una scelta piuttosto ampia. Si parte dal 1.5 TSI turbo da 150 CV e 250 Nm di coppia, affiancato da due versioni del 2.0 TSI che sviluppano rispettivamente 204 e 265 CV. Per chi preferisce il diesel, ci sono due 2.0 TDI da 150 e 193 CV. E poi c’è anche la variante plug-in hybrid da 204 CV, che abbina un 1.5 TSI a un motore elettrico e una batteria da 25,7 kWh.
Molte di queste motorizzazioni dovrebbero essere confermate anche per il modello aggiornato. Ma la notizia che fa più rumore riguarda la variante Kodiaq RS, che secondo le indiscrezioni potrebbe ricevere un nuovo motore capace di superare i 300 cavalli. Il cambiamento sarebbe legato a questioni di emissioni, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali su quale propulsore verrà effettivamente adottato.
Skoda non dimentica i motori tradizionali
È interessante notare come Skoda, pur avendo presentato di recente diversi veicoli elettrici nuovi e aggiornati, tra cui la Epiq pensata come modello d’ingresso nella mobilità a zero emissioni, non stia affatto trascurando la gamma con motori tradizionali. Il Kodiaq resta un pilastro commerciale fondamentale per il marchio ceco, e questo facelift dimostra che l’intenzione è quella di mantenerlo competitivo e fresco ancora per diversi anni. La possibilità che la versione RS superi la soglia dei 300 CV renderebbe Skoda Kodiaq un’opzione ancora più intrigante per chi cerca un SUV familiare ma con un pizzico di sportività in più.