Tra scatoloni, cassetti dimenticati e mensole impolverate, potrebbe nascondersi qualcosa di inaspettato: i vecchi giochi Nintendo DS stanno vivendo una seconda giovinezza sul mercato dell’usato, e alcuni di loro valgono cifre che farebbero alzare più di un sopracciglio. Il punto è capire quali titoli hanno davvero un valore e quali, invece, restano semplici ricordi da pochi euro.
Il mercato dell’usato Nintendo DS: quanto si può guadagnare davvero
Partiamo da un dato concreto. La stragrande maggioranza dei giochi per Nintendo DS che si trovano in giro ha un valore compreso tra 3 e 10 euro. Parliamo di quei titoli che hanno venduto milioni di copie, che praticamente chiunque abbia posseduto un DS ha avuto nella propria collezione. Pensare di ricavarci chissà cosa sarebbe poco realistico, ma resta comunque un modo per liberare spazio e mettere insieme qualche euro.
Poi c’è una fascia intermedia, decisamente più interessante. I classici più amati e ricercati dai collezionisti possono arrivare fino a 30 euro circa. Non parliamo ancora di cifre clamorose, ma è già un bel salto rispetto ai titoli più comuni. In questa categoria rientrano quei giochi che hanno segnato un’epoca, magari non facilissimi da reperire ma nemmeno introvabili.
E poi c’è il territorio dove le cose si fanno davvero serie. Esistono titoli rari per Nintendo DS che sul mercato dell’usato superano tranquillamente i 200 euro. Edizioni limitate, giochi distribuiti in tirature ridotte, versioni che non hanno mai raggiunto certi mercati: sono questi i pezzi che i collezionisti cercano con una certa fame. Averne uno nel cassetto senza saperlo equivale, né più né meno, ad avere un piccolo tesoro nascosto in casa.
Come orientarsi tra valutazioni e sorprese
Il problema, per chi non segue da vicino il mondo del retrogaming, è proprio capire dove si posiziona ciascun gioco nella scala di valore. Le valutazioni medie dei giochi per DS dipendono da diversi fattori: la rarità del titolo, ovviamente, ma anche le condizioni della cartuccia, la presenza della scatola originale e del manuale, e persino la regione di provenienza. Un gioco completo di tutto, in ottime condizioni, può valere il doppio o il triplo rispetto alla sola cartuccia sfusa.
Chi ha ritrovato una collezione di vecchi giochi Nintendo DS e vuole provare a monetizzare dovrebbe prima di tutto fare un inventario preciso di quello che possiede. Controllare ogni titolo, verificare lo stato di conservazione e poi confrontare i prezzi su piattaforme di vendita specializzate è il passaggio fondamentale. Non serve essere esperti: basta un po’ di pazienza e la voglia di scoprire se tra quei titoli dimenticati ce n’è qualcuno che oggi ha raggiunto quotazioni sorprendenti.
Il mercato dell’usato legato al Nintendo DS si muove in modo piuttosto dinamico. Alcuni giochi che fino a poco tempo fa valevano pochissimo hanno visto il proprio prezzo salire, mentre altri restano stabili. La regola generale è semplice: più un titolo è difficile da trovare, più il suo valore cresce. E con una libreria sterminata come quella del DS, le sorprese non mancano quasi mai.
Chi possiede giochi per Nintendo DS farebbe bene a non sottovalutarli: tra titoli comuni da pochi euro e rarità che superano i 200 euro, la differenza tra un cassetto polveroso e un piccolo gruzzolo potrebbe essere questione di una sola cartuccia.
