Il marchio Christmas Card torna a far parlare di sé, e questa volta è Fastweb ad averlo depositato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. La registrazione riguarda sia la versione con due parole separate sia la variante “Christmascard” tutta attaccata. Per chi ha qualche anno in più sulle spalle, quel nome evoca immediatamente le promozioni natalizie lanciate da Omnitel alla fine degli anni Novanta, poi rimaste in vita anche durante l’era Vodafone. Erano i tempi in cui le offerte stagionali su SMS, chiamate e traffico internet rappresentavano uno degli strumenti commerciali più riconoscibili dell’intero settore della telefonia mobile italiana. Un nome, insomma, che per una parte del pubblico conserva ancora un certo peso affettivo e commerciale.
Ma il tempismo di questa operazione merita attenzione. Perché Fastweb ha scelto proprio questo momento per depositare Christmas Card? La risposta va cercata in quello che è successo nelle settimane precedenti.
Lo spot Iliad con Megan Gale e la reazione di Fastweb + Vodafone
Poche settimane prima del deposito, Iliad ha lanciato la campagna pubblicitaria “Poche cose sono per sempre”, con un colpo a effetto non da poco: la scelta di Megan Gale come protagonista. La modella australiana è stata per anni il volto iconico delle campagne Omnitel e Vodafone, dal 1999 al 2008, e il suo ritorno in uno spot di un operatore concorrente ha inevitabilmente riacceso i ricordi legati a quella stagione pubblicitaria. Un’operazione di marketing che ha fatto rumore.
La reazione non si è fatta attendere. Fastweb + Vodafone aveva contestato l’utilizzo di una figura così strettamente associata alla propria storia pubblicitaria, chiedendo la cessazione della campagna. Lo spot però sta andando regolarmente in onda dal 10 maggio e, almeno per ora, non risultano sviluppi pubblici su un eventuale contenzioso tra le parti.
Va detto chiaramente: il collegamento diretto tra lo spot Iliad e la registrazione di Christmas Card da parte di Fastweb resta una lettura legata al tempismo, non un fatto dimostrato. Quello che è certo, però, è che Fastweb ha scelto di blindare un marchio legato alla vecchia identità commerciale di Omnitel e Vodafone proprio nel momento in cui quella memoria è tornata prepotentemente d’attualità.
Un primo deposito, non un rinnovo
C’è un dettaglio che rende la vicenda ancora più interessante. Da quanto emerge, non si tratterebbe di un semplice rinnovo di registrazione. A differenza di altri marchi storici come “Summer Card“, Christmas Card non risulterebbe essere mai stato registrato formalmente in passato né da Omnitel né da Vodafone. Un fatto curioso, considerando quanto quel nome sia stato utilizzato e sia rimasto nell’immaginario collettivo legato alla telefonia.
Peraltro, il nome Christmas Card non è rimasto inutilizzato nel corso degli anni. Nel 2018, WindTre lo aveva adottato per alcune offerte natalizie dedicate a internet e traffico dati. Anche DAZN, più di recente, lo ha sfruttato per il lancio di una promozione. Ora, con il deposito ufficiale, Fastweb si assicura i diritti su quel marchio verbale, potenzialmente impedendone l’uso ad altri soggetti o preparando il terreno per future iniziative commerciali legate al periodo natalizio.
