Che il mondo dei pick up americani fosse territorio fertile per le esagerazioni non è certo una novità, ma quello che ha appena fatto Ram con il nuovo sub brand Rumble Bee alza l’asticella in modo clamoroso. Tre modelli, tutti spinti da motori V8, con il più cattivo della famiglia che tocca quota 777 CV. Parliamo del Ram 1500 Rumble Bee SRT, un super pick up ribassato, col passo accorciato e un 6.2 sovralimentato sotto il cofano che richiama direttamente la filosofia di quel folle Ram SRT 10 dei primi anni 2000, quello col V10 della Dodge Viper. Solo che stavolta la potenza è ancora più brutale.
Il cuore del Rumble Bee SRT è il celebre 6.2 V8 Hemi Hellcat con compressore volumetrico, lo stesso propulsore già visto sul TRX, capace qui di sviluppare 777 CV e 922 Nm di coppia massima. Le prestazioni? Da supercar vera: 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi, quarto di miglio liquidato in 11,6 secondi a circa 187 km/h di velocità d’uscita, e una velocità massima stimata di 274 km/h. Se confermata, basterebbe a superare il record che ancora oggi appartiene allo storico Dodge Ram SRT 10. Per tenere a bada tutta questa potenza c’è il cambio automatico rinforzato TorqueFlite 8HP95, trazione integrale permanente con modalità dedicata a trazione posteriore, launch control, differenziale elettronico E Spool e un assetto pneumatico con ammortizzatori Bilstein semi attivi.
Non solo SRT: la gamma parte da 395 CV
La cosa interessante è che Ram non punta tutto sulla versione estrema. Anzi, le previsioni dicono che il grosso delle vendite arriverà dalle varianti più accessibili del Rumble Bee. Il modello d’ingresso monta il V8 Hemi “Eagle” da 5,7 litri, buono per 395 CV e 556 Nm, con uno 0 a 100 coperto in 6,1 secondi. Poi c’è il Rumble Bee 392, col propulsore “Apache” da 470 CV e 617 Nm, che scende a 5,2 secondi nello scatto da fermo. Fra la 392 e la SRT si inserisce anche il Rumble Bee 392 Track Pack, una variante pensata per la guida sportiva con differenziale elettronico E Spool, sospensioni dedicate e modalità Track specifica.
Tutti i modelli della famiglia Rumble Bee condividono una scelta di carrozzeria particolare: combinazione Quad Cab con cassone corto, che riduce passo e lunghezza complessiva di circa 33 cm rispetto a un Ram 1500 tradizionale. Il risultato è un pick up lungo 5,58 metri e largo ben 2,24 metri, con una rigidità strutturale aumentata del 10% e carreggiate allargate di oltre 17 cm sia davanti che dietro. Le sospensioni pneumatiche disponibili sulle versioni più performanti possono abbassare l’assetto di circa 3,8 cm per migliorare la stabilità.
Estetica aggressiva e tecnologia a bordo
Fuori, il look è da muscle car senza compromessi: passaruota allargati, prese d’aria maggiorate, splitter anteriore funzionale, spoiler posteriore. Le varianti 392 Track Pack e SRT montano gomme posteriori da 325 mm su cerchi da 22 pollici e un impianto frenante Brembo con dischi anteriori da 409 mm e pinze a sei pistoncini.
Dentro, l’abitacolo riprende l’impostazione della Ram 1500 classica ma aggiunge dettagli come volante sportivo a fondo piatto, palette del cambio in alluminio e grafiche dedicate al logo Rumble Bee. A seconda della versione si possono avere schermi per l’infotainment fino a 14,5 pollici, head up display e un impianto audio Harman Kardon da 19 altoparlanti con subwoofer dedicato. La commercializzazione, riservata esclusivamente al mercato nordamericano, partirà negli Stati Uniti alla fine del 2026 con il Rumble Bee da 395 CV, mentre le versioni 392 e SRT arriveranno nel corso della prima metà del 2027.
