Quella che tutti conoscevano come la piattaforma degli appartamenti in affitto sta per cambiare pelle. Airbnb ha annunciato nelle scorse ore un pacchetto di novità piuttosto corposo, e la più significativa è senza dubbio l’arrivo della prenotazione degli hotel direttamente dall’app. Una mossa che punta dritta al territorio dei competitor più affermati e che potrebbe ridisegnare le abitudini di chi organizza i propri viaggi.
A partire dall’estate ormai alle porte, chi utilizza Airbnb potrà sfogliare e prenotare migliaia di strutture alberghiere, sia hotel indipendenti che appartenenti a grandi catene, nelle principali città del mondo. Si parla di destinazioni come Roma, Londra, Parigi, New York, Madrid e Singapore. L’azienda ha specificato che proporrà strutture capaci di offrire “un’esperienza simile ad Airbnb”, quindi con un’attenzione particolare alla qualità dell’accoglienza e al carattere degli alloggi.
Per rendere l’offerta ancora più competitiva, la piattaforma ha promesso di adeguare il prezzo a quello proposto da altri siti nel caso in cui lo stesso hotel fosse disponibile a un costo inferiore altrove. Non solo: chi prenota uno degli hotel in promozione riceverà un credito fino al 15% da spendere su una prenotazione futura. Al momento non è chiaro se queste offerte resteranno attive in modo permanente, ma è evidente che Airbnb, soprattutto nella fase di lancio, vuole dare ai viaggiatori un motivo concreto per scegliere la propria app anziché rivolgersi alla concorrenza più consolidata, come ad esempio Booking.com.
Consegna di generi alimentari, transfer aeroportuali e deposito bagagli
Le novità però non si fermano agli hotel. Airbnb sta introducendo negli Stati Uniti un servizio di consegna di generi alimentari direttamente dall’app, pensato per chi viaggia e vuole trovare il frigo pieno al proprio arrivo. In alcune città sarà possibile farsi recapitare la spesa all’alloggio addirittura prima del check-in. Per gli ospiti di Airbnb le consegne saranno gratuite, con in più uno sconto di circa 9 euro per ordini superiori a 45 euro. Non è stato comunicato se questo servizio verrà esteso anche ad altri Paesi.
C’è poi il capitolo dei transfer aeroportuali. Grazie alla collaborazione con Welcome Pickups, sarà possibile prenotare un servizio di prelievo in aeroporto in 160 città nel mondo. Gli autisti monitoreranno il volo e saranno pronti ad accogliere i viaggiatori al loro arrivo, il tutto con uno sconto del 20% su ogni corsa.
Per chi ha il classico problema del bagaglio da gestire tra il check-out e il volo di ritorno, Airbnb ha stretto una partnership con Bounce per offrire la possibilità di depositare le proprie valigie prima del check-in o dopo il check-out. E a completare il quadro, l’app permetterà anche di cercare e prenotare auto a noleggio senza uscire dalla piattaforma.
Una strategia che punta a diventare un ecosistema completo per il viaggio
Quello che emerge da questo annuncio è la volontà di Airbnb di trasformarsi da semplice marketplace di alloggi a un vero e proprio hub per ogni aspetto del viaggio. Hotel, spesa a domicilio, trasporto dall’aeroporto, deposito bagagli, noleggio auto: tutto concentrato in un’unica app. Il fatto che la piattaforma metta sul piatto anche la garanzia del miglior prezzo e crediti per prenotazioni future indica quanto sia consapevole della sfida che la attende nel segmento alberghiero, dove i concorrenti sono radicati da anni e hanno una base di utenti vastissima. I nuovi servizi saranno disponibili progressivamente a partire dai prossimi mesi estivi.
