L’aggiornamento di sistema di Google di maggio 2026 porta con sé una serie di novità piuttosto interessanti, che spaziano dalla sicurezza alla connettività, passando per il Google Play Store e i servizi dedicati agli sviluppatori. Come al solito, queste modifiche arrivano gradualmente ogni settimana e coinvolgono non solo gli smartphone, ma anche tablet, dispositivi con Android TV e Google TV, automobili con Android Auto, wearable con Wear OS e computer o tablet con Chrome OS.
Sicurezza, antifrode e nuove protezioni automatiche
Partiamo da quello che probabilmente interessa di più a chi usa un telefono Android tutti i giorni. Con la versione 26.18 dei Google Play Services, rilasciata l’11 maggio, è stata introdotta una funzionalità di prevenzione delle frodi che termina automaticamente le chiamate provenienti da numeri che falsificano quelli di banche supportate. Una misura concreta contro lo spoofing telefonico, insomma, che potrebbe risparmiare parecchi grattacapi. Sempre nello stesso pacchetto, arriva la possibilità di tradurre i messaggi di pubblica sicurezza degli avvisi di emergenza wireless nella lingua di sistema del dispositivo.
La versione 26.19, datata 18 maggio, aggiunge invece il supporto della protezione dai furti per i dispositivi configurati e attivati di recente nel Regno Unito. E per chi guarda già ad Android 17, vale la pena sapere che Blocco remoto e Blocco per furto si attivano ora per impostazione predefinita, senza bisogno di configurarli manualmente.
Quick Share verso iOS e Gestore delle credenziali per Automotive
Una delle novità più curiose di questo aggiornamento di sistema di Google di maggio riguarda Quick Share: con la versione 26.18, diventa possibile trasferire contenuti da Android a iOS usando un codice QR e il trasferimento sul cloud. Un passo avanti notevole per chi si trova spesso a scambiare file tra ecosistemi diversi.
Chi utilizza Android in auto, poi, troverà interessante sapere che il Gestore delle credenziali Android ora supporta i dispositivi Automotive. Questo significa poter utilizzare password e passkey salvate anche dal sistema di infotainment, con la possibilità di autenticarsi tramite lo smartphone collegato.
Per quanto riguarda la gestione dell’account, la funzionalità Contatti di fiducia è stata migliorata per gli utenti supervisionati su telefoni, TV e dispositivi Wear. E su PC, l’impostazione di Family Link si espande per consentire agli utenti supervisionati di concedere l’accesso amministrativo ad altri utenti sui dispositivi che supportano più amministratori.
Le novità del Google Play Store e non solo
Anche il Google Play Store si aggiorna in modo consistente. Con la versione 51.5, arriva la possibilità di accedere a Raccolte di Play, di visualizzare statistiche dettagliate sul tempo di gioco giornaliero selezionando le icone delle serie e di trovare i contenuti delle app installate direttamente nel negozio digitale. I giocatori possono anche segnalare i nomi dei profili nel Play Store.
La versione 51.4, rilasciata l’11 maggio, introduce AI Overview e Chiedi a Play, che forniscono risultati di ricerca focalizzati sui contenuti per sport, media e intrattenimento, con accesso ai trailer e informazioni su dove guardarli. Chi ama manga e webtoon potrà leggere estratti direttamente nella pagina dei dettagli delle app di fumetti aderenti, un modo rapido per scoprire nuovi titoli in anteprima. Infine, con la versione 51.3, è possibile aprire Sidekick di Google Play dal riquadro a scomparsa delle notifiche e fare domande o condividere consigli sui giochi preferiti in sei nuove lingue, tra cui spagnolo, portoghese, giapponese e coreano.
L’aggiornamento di sistema di Google include anche correzioni di bug per Android System Intelligence e Private Compute Services, entrambi nella versione B.25, oltre a nuove funzionalità per gli sviluppatori e correzioni per i servizi correlati a Wallet. Tutti questi aggiornamenti vengono installati automaticamente sui dispositivi compatibili, ma è possibile verificarne lo stato seguendo il percorso Impostazioni, Google, Altro, Aggiornamenti dei servizi di sistema.
