TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home MotoriAutomobili
News

Polestar misura il piacere di guida con Oxford

Lo studio pilota con l’Oxford SDG Impact Lab analizza cervello, biometria e comportamento per definire scientificamente l’esperienza al volante.

scritto da Denis Dosi 19/05/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Polestar misura il piacere di guida con Oxford
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
109

Polestar e l’Oxford SDG Impact Lab avviano uno studio pilota per capire se il piacere di guida possa essere definito e misurato attraverso la ricerca scientifica. Il progetto, annunciato oggi, 19 maggio 2026, nasce dalla collaborazione tra il marchio svedese e il laboratorio dell’Università di Oxford.

La ricerca prende in esame l’esperienza di guida in un momento in cui la diffusione delle auto elettriche sta modificando il modo in cui vengono interpretate le prestazioni. I parametri tradizionali risultano sempre meno centrali e il lavoro congiunto punta a osservare anche le componenti emotive ed esperienziali della guida.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Polestar e Oxford studiano cervello e corpo alla guida

Lo studio pilota dell’Oxford SDG Impact Lab e di Polestar esplora la possibilità di analizzare il piacere di guida attraverso segnali misurabili del cervello e del corpo. La ricerca unisce competenze di ingegneria e psicologia sperimentale, con un approccio multidisciplinare. Per il progetto sono stati selezionati sei Innovation Fellows senior, impegnati in programmi di dottorato presso l’Università di Oxford. Il lavoro sarà sviluppato da un unico team, con il supporto di docenti senior dell’Ateneo, mettendo insieme rigore accademico ed esperienza automobilistica. I partecipanti guideranno una Polestar ad alte prestazioni e saranno osservati attraverso diverse categorie di dati. La ricerca analizzerà risposte fisiologiche, cognitive e comportamentali, combinando attività cerebrale, dati biometrici e comportamenti rilevati durante la prova.

Il punto centrale dello studio riguarda la possibilità di verificare se le sensazioni legate all’entusiasmo della guida possano essere osservate, analizzate e quantificate. La collaborazione affronta anche l’idea secondo cui il piacere di guida dipenderebbe dal suono del motore, prendendo in esame nuovi approcci resi possibili dall’elettrificazione. Il professor Alexander Betts, Pro-Rettore e cofondatore dell’Oxford University Impact Lab, ha spiegato che il progetto mostra come la ricerca accademica possa produrre un impatto concreto fuori dall’università. La collaborazione con Polestar permette di trasformare intuizioni scientifiche in conoscenze utili per orientare l’innovazione futura.

Prestazioni elettriche oltre l’accelerazione

Lo studio riflette una lettura più ampia delle prestazioni nel mercato dei veicoli elettrici. La guida non viene valutata solo attraverso parametri tradizionali, come l’accelerazione, perché il progetto considera anche le reazioni del conducente e la qualità complessiva dell’esperienza. Polestar porta avanti una visione olistica delle prestazioni fin dalla sua nascita. Il marchio collabora con partner di eccellenza per sviluppare un’esperienza di guida che superi i riferimenti più convenzionali, mantenendo al centro design, sostenibilità e dinamica del veicolo.

In questa direzione rientra anche Polestar 5, presentata come il modello più orientato alle prestazioni. La Gran Turismo a quattro porte è costruita sulla piattaforma Polestar Performance Architecture e utilizza una struttura in alluminio incollato, scelta per ridurre il peso e aumentare la precisione dinamica. Il modello integra sistemi avanzati di controllo della trazione, sospensioni, impianto frenante e pneumatici dedicati. Questi elementi contribuiscono alla qualità di guida e rientrano nel percorso con cui il marchio sta sviluppando la propria idea di prestazione elettrica.

Christian Samson, Head of Product Attributes di Polestar, ha dichiarato che il marchio ha già dimostrato il proprio ruolo su design e sostenibilità e ora punta a guidare l’evoluzione delle prestazioni. Secondo Samson, l’approccio scientifico della ricerca potrà generare benefici concreti per i clienti, perché i dati raccolti potranno essere usati dal team di ingegneri per affinare dinamica del veicolo e performance.

Test al Gotland Ring e risultati in autunno

Il programma dello studio è previsto dal 9 marzo al 31 luglio 2026. Nel mese di giugno sono inclusi test su veicolo presso il circuito Gotland Ring, dove saranno raccolti i dati legati alla guida di una Polestar ad alte prestazioni. I risultati saranno presentati nell’autunno 2026 durante un evento dedicato presso l’Università di Oxford. La fase finale permetterà di illustrare quanto emerso dall’analisi dei segnali cerebrali, biometrici e comportamentali raccolti durante il percorso di ricerca.

Parallelamente allo studio, Polestar supporterà l’iniziativa con una serie di contenuti in quattro episodi, prevista per il terzo trimestre del 2026. La collaborazione con l’Oxford SDG Impact Lab proseguirà quindi anche attraverso un racconto dedicato al lavoro svolto, alle metodologie adottate e alla ricerca sul piacere di guida nelle auto elettriche.

auto elettrichemobilitàoxfordpolestarricerca
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Denis Dosi
Denis Dosi

Laureato in ingegneria informatica nel lontano 2013, da sempre appassionato di scrittura e tecnologia sono riuscito a convogliare in un'unica professione le mie due più grandi passioni grazie a TecnoAndroid.

Articolo precedenti
LinkedIn penalizza i post scritti con l’AI: ecco cosa cambia
prossimo articolo
VARTA.wall, accumulo domestico europeo fino a 20 kWh

Ultime news

  • SBS The Next 2026: AI, tracker e accessori smart

    19/05/2026
  • Forza Horizon 6 taglia i caricamenti del 95% con una novità AMD

    19/05/2026
  • Insta360 Mic Pro ufficiale: display E-Ink, 32 bit e 30 ore di autonomia

    19/05/2026
  • Kindle: batteria sostituibile in arrivo? Cosa rivela il firmware

    19/05/2026
  • NASA Roman Space Telescope: il lancio potrebbe essere anticipato a sorpresa

    19/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home