Guardare uno schermo da davanti è la norma. Guardarlo da entrambi i lati contemporaneamente è un’altra storia, e fino ad oggi non era possibile su un monitor standalone. Philips Monitors cambia questa situazione con il 24B2D5300, il primo monitor business bifacciale del mercato, disponibile da maggio al prezzo consigliato di 449 euro.
Il prodotto non è nuovo ai riconoscimenti: la giuria del Red Dot Design Award 2025 aveva già premiato il design della serie B2D5000, sottolineando come il doppio schermo e il design salvaspazio ottimizzino l’area di lavoro e migliorino l’esperienza d’uso in ambito professionale. Ora il monitor arriva sul mercato.
La struttura è semplice da descrivere ma complessa da progettare: due pannelli IPS da 23,8 pollici, uno su ciascun lato del dispositivo, entrambi con risoluzione Full HD e frequenza di aggiornamento a 120 Hz. Ciascun lato è dotato di una porta USB-C e di una porta HDMI indipendente, il che significa che due utenti possono collegare dispositivi separati e lavorare simultaneamente su sorgenti completamente diverse, condividendo un unico monitor fisico nello spazio di uno.
La base è dotata di rotazione integrata a 180 gradi, che consente di condividere uno dei due schermi con la persona di fronte semplicemente ruotando il monitor. Un gesto fisico che sostituisce decine di passaggi digitali.
SmartView e DualView: la gestione intelligente dei contenuti
Il cuore software del 24B2D5300 sono le funzioni SmartView e DualView, progettate per gestire in modo flessibile cosa appare su ciascun lato dello schermo. SmartView divide i contenuti in due sezioni virtuali partendo da un unico input, utile per mostrare informazioni diverse a persone diverse senza dover duplicare hardware. DualView permette allo schermo posteriore di duplicare o estendere il display principale, ampliando lo spazio di lavoro senza aggiungere periferiche.
In un contesto front desk, banca, reception, sportello sanitario, punto vendita, la separazione tra i due schermi diventa uno strumento di privacy e personalizzazione: l’operatore vede le proprie applicazioni e i dati sensibili sul lato interno, mentre il cliente visualizza sul lato esterno le informazioni pertinenti alla sua interazione: dettagli d’acquisto, moduli, contenuti interattivi. Nessuna compromissione della riservatezza, nessuna perdita di efficienza.
Due utenti, un dispositivo: il valore nei luoghi condivisi
Il 24B2D5300 funziona anche in contesti dove due persone lavorano fianco a fianco o su progetti comuni. Ciascun display supporta la tecnologia MultiView di Philips, picture-in-picture e picture-by-picture, e può operare in modo completamente indipendente dall’altro. Questo apre scenari interessanti non solo negli uffici aziendali, ma anche in biblioteche, università, scuole e qualsiasi ambiente condiviso dove ridurre il numero di monitor fisici senza rinunciare alla produttività individuale è un obiettivo concreto.
Il design compatto contribuisce ulteriormente all’efficienza degli spazi: una postazione che ospita due schermi occupa fisicamente lo spazio di uno, con evidenti vantaggi in uffici open space o ambienti con superficie limitata.
Specifiche tecniche e comfort visivo
Sul fronte della connettività, ogni porta USB-C garantisce trasferimento dati rapido e alimentazione fino a 65W per dispositivo collegato, eliminando la necessità di adattatori o caricabatterie aggiuntivi. L’hub USB integrato e le funzionalità audio completano una dotazione pensata per ridurre al minimo i cavi sul piano di lavoro.
I pannelli di entrambi gli schermi adottano tecnologie Flicker-free e SoftBlue con Low Blue Light, con certificazione eyesafe 2.0, una scelta progettuale che assume un significato concreto in ambienti dove il monitor viene usato per molte ore consecutive. La frequenza a 120 Hz contribuisce ulteriormente al comfort visivo, rendendo la navigazione fluida e riducendo l’affaticamento degli occhi nelle sessioni più lunghe.




