Qualcosa sta cambiando nell’aspetto delle app più usate al mondo, e stavolta non si tratta di una modifica nascosta. Le nuove icone di Google hanno iniziato a fare la loro comparsa per alcuni utenti e rappresentano uno dei ritocchi grafici più vistosi fatti dal colosso di Mountain View negli ultimi anni. Il tempismo non è casuale: la novità arriva a pochi giorni dal Google I/O 2026, il che suggerisce una strategia ben precisa per accompagnare l’evento con un restyling visivo di ampio respiro.
Già da qualche settimana circolavano voci su una revisione completa dello stile grafico applicato alle icone di Gmail, Google Drive, Calendario, Docs, Sheets e altre applicazioni dell’ecosistema Google Workspace. Adesso quelle anticipazioni trovano conferma concreta: le nuove icone hanno cominciato a mostrarsi nel launcher rapido presente nella parte alta della homepage di Google.
La differenza, va detto, si nota subito. Le nuove grafiche abbandonano in parte quella divisione netta dei colori che caratterizzava il design precedente. Al suo posto arrivano sfumature più morbide, mescolate tra loro, con un effetto visivo decisamente più acceso e ricco di gradienti. Non tutte le app si sono però già “convertite” al nuovo look: entrando in Gmail o in Google Drive, per esempio, capita ancora di trovare le vecchie icone in varie sezioni dell’interfaccia. Una fase di transizione, insomma, che probabilmente si completerà nelle prossime settimane.
Come cambiano nel dettaglio le icone di Drive, Gmail e Calendario
Tra le modifiche più evidenti c’è proprio quella di Google Drive. La nuova versione dell’icona mette molto più in risalto verde, giallo e blu, mentre il piccolo dettaglio rosso presente nella versione usata finora è stato eliminato. Anche Docs, Slides e Sheets seguono la stessa direzione, con colori meno piatti e un effetto complessivo molto più sfumato. Viene da pensare che Google abbia voluto rendere l’intera famiglia di app più coerente visivamente, abbandonando quell’approccio un po’ “piatto” che ormai durava da parecchio.
Per quanto riguarda Calendario, Google sembra essere tornata a uno stile dominato soprattutto dal blu. Gmail invece mantiene la classica forma a busta con la “M”, ma adesso i colori non sono più separati in modo rigido: vengono uniti attraverso transizioni graduali, il che dà all’icona un aspetto più contemporaneo e meno schematico.
Meet, Keep e Tasks: anche loro cambiano volto
I cambiamenti non si fermano alle app più popolari. Anche Meet ha subito un intervento deciso, con tonalità gialle molto più marcate rispetto alla versione precedente. Keep e Tasks mostrano invece un design semplificato e più morbido, in linea con la filosofia generale di questo aggiornamento grafico.
Il fatto che le nuove icone di Google stiano già comparendo sulla homepage principale lascia pensare che la distribuzione su tutte le applicazioni Workspace verrà completata in tempi piuttosto rapidi. Del resto, con il Google I/O 2026 alle porte, sarebbe logico aspettarsi che Big G voglia presentarsi all’evento con un ecosistema visivamente già allineato al nuovo corso stilistico.

