Anthropic ha annunciato di aver completato l’acquisizione di Stainless, una startup fondata dall’ex ingegnere di Stripe Alex Rattray, il cui software è utilizzato in modo massiccio da laboratori rivali nel campo dell’intelligenza artificiale, tra cui OpenAI e Google. Un’operazione che toglie di fatto un fornitore strategico dalle mani della concorrenza.
I termini economici dell’accordo non sono stati resi pubblici. Tuttavia, nelle settimane precedenti era emerso che Anthropic stava trattando per acquisire Stainless, startup sostenuta da Sequoia Capital e Andreessen Horowitz, per una cifra superiore ai 280 milioni di euro. Un investimento importante, che dice molto su quanto questa tecnologia sia considerata cruciale.
Stainless, con sede a New York e fondata nel 2022, si è fatta un nome nell’industria dell’intelligenza artificiale automatizzando la creazione e la manutenzione dei cosiddetti SDK (software development kit), ovvero quelle librerie che gli sviluppatori usano per interagire con le API. In pratica, Rattray ha sviluppato un software capace di prendere le specifiche di un’API e trasformarle in SDK pronti all’uso, compatibili con diversi linguaggi di programmazione come Python, TypeScript, Kotlin, Go e Java. Il bello del sistema è che aggiorna automaticamente gli SDK ogni volta che le API cambiano, eliminando quel processo lungo e noioso di manutenzione manuale che prima toccava fare agli sviluppatori.
Perché questa acquisizione cambia le carte in tavola
La tecnologia di Stainless è particolarmente preziosa per aziende come Anthropic, OpenAI, Google, Replicate, Runway e Cloudflare, tutte impegnate nella costruzione di agenti AI capaci di collegarsi a software esterni e completare attività per conto degli utenti. Gli strumenti SDK di Stainless rappresentano il modo più semplice per costruire e mantenere queste connessioni. Ma da ora in avanti, quegli strumenti saranno disponibili esclusivamente per Anthropic. Nessun altro concorrente potrà più accedervi.
Anthropic ha già comunicato che tutti i prodotti hosted di Stainless verranno gradualmente dismessi, incluso il generatore di SDK. Un portavoce ha però precisato che i clienti attuali di Stainless resteranno proprietari degli SDK già generati e avranno pieno diritto di modificarli e ampliarli come preferiscono. Nessuno si ritroverà a mani vuote dall’oggi al domani, insomma, ma la fonte si esaurisce. Secondo quanto dichiarato da Anthropic, il software di Stainless ha alimentato la generazione di ogni SDK ufficiale della piattaforma fin dai primissimi giorni della sua API. Un rapporto lungo, dunque, che rende questa acquisizione quasi naturale.
Le parole del fondatore Alex Rattray
Lo stesso Rattray ha commentato l’operazione con parole piuttosto nette: “Ho fondato Stainless perché gli SDK meritano la stessa cura delle API che integrano. Anthropic è stato uno dei primi team a scommettere su questo approccio insieme a noi. Abbiamo osservato cosa gli sviluppatori hanno costruito su Claude negli ultimi anni, e questo ha reso la decisione di unire i nostri team del tutto naturale. Il team potrà continuare a fare il lavoro che ama, sulla piattaforma dove conta di più.”
