DJI Osmo Pocket 4P sta per fare il suo debutto ufficiale, e il palcoscenico scelto per l’occasione è di quelli che fanno capire subito le ambizioni: il Festival del Cinema di Cannes. La celebre gimbal camera di DJI, quel dispositivo tascabile che ha praticamente inventato una categoria di prodotto, si prepara a fare un salto di qualità importante con una versione dichiaratamente rivolta al mondo professionale.
Una gimbal camera che raddoppia le fotocamere
Per chi non avesse mai avuto tra le mani una Osmo Pocket, il concetto è semplice quanto geniale: una piccola videocamera montata su un gimbal motorizzato, capace di offrire riprese stabilizzate in un formato che sta davvero nel palmo di una mano. La serie ha dominato il mercato per anni senza rivali credibili, ma nel 2026 lo scenario potrebbe cambiare con l’arrivo di nuovi concorrenti. E DJI, evidentemente, non ha intenzione di farsi trovare impreparata.
La novità più significativa di DJI Osmo Pocket 4P è il passaggio a un sistema a doppia fotocamera, una strada che DJI ha già percorso con successo nel settore dei droni. Accanto al modulo principale grandangolare, equipaggiato con un sensore da 1 pollice, dovrebbe trovare posto un secondo modulo con ottica tele da circa 70mm. Lo zoom ottico, a quanto emerge, sarà affiancato anche da uno zoom digitale piuttosto spinto, il che amplia notevolmente le possibilità creative in fase di ripresa.
Ma non finisce qui. Per rispondere davvero alle esigenze di chi lavora con il video a livello professionale, DJI Osmo Pocket 4P dovrebbe integrare anche un diaframma regolabile. Questo significa un controllo molto più preciso sulla profondità di campo e sui tempi di otturazione, due parametri fondamentali quando si gira in contesti dove la luce cambia rapidamente o si vogliono ottenere effetti cinematografici specifici.
Schermo più luminoso, batteria più capiente e formato professionale
Le novità non riguardano solo il comparto ottico. Lo schermo della gimbal camera viene dato in crescita rispetto al modello precedente, con un picco di luminanza che dovrebbe raggiungere i 1.000 nit. Un valore che fa la differenza soprattutto quando si gira all’aperto sotto il sole diretto, situazione in cui gli schermi meno luminosi diventano praticamente illeggibili.
Sul fronte dell’autonomia, DJI Osmo Pocket 4P dovrebbe montare una batteria da 2.000mAh, maggiorata rispetto alla versione standard. E naturalmente non mancherà la registrazione in formato D-Log a 10 bit, ormai irrinunciabile per chi lavora in post produzione e ha bisogno della massima flessibilità nella correzione colore.
La presentazione è fissata per il 14 maggio a Cannes, anche se si tratterà più che altro di un teaser. DJI svelerà alcune delle caratteristiche principali del prodotto, ma il lancio commerciale effettivo è previsto più avanti nel corso dell’anno. Quella “P” aggiunta al nome non è solo una lettera: è una dichiarazione di intenti piuttosto chiara su dove DJI vuole posizionare questa nuova gimbal camera nel mercato.
