Hellblade II ha rappresentato il cuore pulsante dell’attività di Ninja Theory nell’ultimo anno fiscale, chiuso il 30 giugno 2025. Lo studio britannico, oggi parte dell’ecosistema Microsoft, ha pubblicato i propri risultati finanziari e il quadro che ne emerge è fatto di luci e ombre. Da un lato il lancio di Senua’s Saga: Hellblade II su PC e Xbox Series X e S (avvenuto a fine maggio 2024, con la versione PS5 arrivata ad agosto 2025) ha portato quello che viene descritto come un grosso successo di critica. Dall’altro, i numeri del fatturato raccontano una storia un po’ diversa, con un calo che non si può ignorare.
Il giro d’affari complessivo di Ninja Theory è sceso a circa 22,4 milioni di sterline nel 2025, segnando una diminuzione del 9% rispetto ai circa 24,5 milioni dell’anno precedente. Anche il profitto lordo ha seguito la stessa traiettoria, passando da 23,2 a 21,2 milioni di sterline. L’utile di esercizio si è fermato a poco più di 5 milioni, contro i 5,6 milioni del 2024. Insomma, Hellblade II ha fatto parlare di sé, ha raccolto consensi dalla stampa specializzata, ma non è riuscito a mantenere i ricavi sui livelli dell’anno precedente.
Costi del personale in lieve calo e approccio ibrido al lavoro
Sul fronte interno, la spesa complessiva per il personale è calata leggermente, passando da circa 12,7 milioni di sterline a 11,5 milioni. Il numero medio mensile di dipendenti (dirigenti inclusi) è sceso di poco, da 108 a 106 unità. Niente di drammatico, ma il trend conferma una certa razionalizzazione delle risorse.
La direzione dello studio ha anche cambiato filosofia organizzativa, adottando un modello di lavoro ibrido. L’ufficio è stato trasformato in quello che viene definito un “hub creativo per collaborazioni”, continuando però a supportare chi lavora da remoto. L’obiettivo dichiarato è massimizzare creatività ed efficienza, un equilibrio che tanti studi di sviluppo stanno cercando di trovare in questo periodo. La società ha inoltre sottolineato la propria capacità di costruire esperienze narrative uniche e di alto valore, capaci di generare ricavi sia diretti che indiretti, questi ultimi legati ai servizi in abbonamento come il Game Pass.
Un patrimonio netto in crescita nonostante tutto
Ed è qui che il quadro si fa più interessante. Nonostante il calo di fatturato e profitti, Ninja Theory ha chiuso l’anno con un patrimonio netto di circa 41,7 milioni di sterline, in aumento rispetto ai 36,4 milioni dell’anno precedente. Un dato che suggerisce una gestione finanziaria piuttosto prudente, orientata a costruire una base solida per ciò che verrà.
E qualcosa, effettivamente, sta arrivando. Lo studio risulta attualmente concentrato su diversi progetti di sviluppo, anche se non sono stati forniti dettagli specifici su cosa stia bollendo in pentola. Il bilancio è stato approvato e firmato il 29 aprile 2026 dal direttore B. O. Orndorff. La sede legale di Ninja Theory Limited si trova a Londra, nel Regno Unito. Hellblade II ha sì portato prestigio e visibilità allo studio, ma il ritorno economico diretto non ha superato i livelli dell’esercizio precedente. La solidità patrimoniale, però, resta un punto fermo su cui lo studio sembra voler costruire il proprio futuro.
