Lies of P 2 è ufficialmente entrato in piena produzione, e la notizia arriva direttamente da Neowiz, lo studio che con il primo capitolo aveva dimostrato di saper maneggiare la formula soulslike con una personalità tutta sua. Ma non è l’unico progetto in cantiere: lo studio coreano sta lavorando in parallelo su altri due titoli che ampliano parecchio il raggio d’azione del team.
Lies of P 2 prende forma
Chi ha giocato il primo Lies of P sa bene quanto quel titolo abbia colpito nel segno. Tra i tanti giochi che negli ultimi anni hanno provato a raccogliere l’eredità dei Souls di FromSoftware, quello di Neowiz è stato uno dei pochi capaci di costruirsi un’identità forte, con un’ambientazione originale e meccaniche che non si limitavano a fotocopia. Ecco perché l’annuncio dell’ingresso in piena produzione di Lies of P 2 ha un peso specifico notevole per chi segue il genere.
Il passaggio alla fase di piena produzione significa che il progetto ha superato le fasi iniziali di pre-produzione, quelle in cui si definiscono concept, direzione artistica e struttura di gioco. Ora il grosso del lavoro è in corso: sviluppo dei contenuti, costruzione dei livelli, bilanciamento delle meccaniche. Insomma, la macchina è accesa e gira a pieno regime. Ovviamente non ci sono ancora dettagli su ambientazione, trama o novità sul gameplay rispetto al predecessore, ma il fatto che lo sviluppo proceda spedito lascia pensare che un primo trailer potrebbe non essere troppo lontano.
Neowiz guarda oltre i soulslike con due nuovi progetti
La cosa interessante è che Neowiz non si sta concentrando esclusivamente sul sequel del suo titolo più noto. Lo studio ha confermato di avere in lavorazione altri due giochi che vanno in direzioni completamente diverse. Il primo è un GDR narrativo, quindi un gioco di ruolo con un forte accento sulla storia e sulle scelte del giocatore, un territorio che apre possibilità enormi se affrontato con la stessa cura che il team ha messo in Lies of P. Il secondo progetto è ancora più sorprendente. Si tratta di un life simulator, un genere che negli ultimi tempi sta vivendo un momento di grande popolarità ma che rappresenta un salto notevole per uno studio conosciuto soprattutto per un’esperienza action impegnativa e dalle atmosfere cupe.
Questa diversificazione racconta molto della strategia di Neowiz. Dopo il successo del primo capitolo, lo studio evidentemente vuole dimostrare di non essere un one-trick pony, di non saper fare solo una cosa. Ampliare il catalogo con generi così distanti tra loro è una scommessa, certo, ma anche un segnale di ambizione. E nel frattempo, Lies of P 2 resta il progetto di punta, quello su cui gli occhi di tutta la community soulslike sono puntati con aspettative altissime.
Al momento non sono state comunicate finestre di lancio né per il sequel né per gli altri due titoli in sviluppo, e non si sa ancora su quali piattaforme arriveranno questi nuovi giochi. Quello che è certo è che Neowiz ha messo tanta carne al fuoco e che Lies of P 2, ora in piena produzione, è il progetto più avanzato dei tre.
