Il gioco completo di Forza Horizon 6 è trapelato in rete, e la cosa paradossale è che non si tratta di un attacco hacker o di qualche operazione clandestina. La responsabilità è tutta di Playground Games, che ha commesso un errore tanto banale quanto devastante durante il caricamento dei file per il pre download su Steam.
Quello che è successo è abbastanza surreale. Quando il team ha reso disponibili i file necessari al pre download, qualcuno ha semplicemente dimenticato di applicare le corrette cifrature ai dati. Risultato: tutti i 155 GB di contenuti sono rimasti completamente accessibili, senza alcuna protezione. Non parliamo di qualche asset grafico o di stringhe di testo sfuggite per sbaglio. Parliamo dell’intero gioco, avviabile e giocabile da chiunque abbia scaricato quella build. Diverse prove effettuate nelle ore successive hanno confermato che Forza Horizon 6 si poteva lanciare direttamente, come se fosse già uscito.
Il tempismo rende tutto ancora più amaro. Solo qualche giorno prima era arrivata la conferma dell’entrata in fase gold del titolo, un momento che di solito segna l’ultimo tratto prima del lancio senza intoppi. E invece eccoci qui, con una fuga di dati non intenzionale che mette a disposizione di chiunque voglia fare data mining ogni singolo dettaglio del gioco, settimane prima della data di uscita ufficiale.
Un problema enorme prima ancora del lancio
Forza Horizon 6 sarà ufficialmente disponibile dal 19 maggio, con accesso anticipato previsto a partire dal 15 maggio per chi ha effettuato determinati acquisti. Questo significa che il gioco è finito in rete con largo anticipo, e il fenomeno della pirateria rischia di colpire il titolo ancora prima che arrivi sugli scaffali digitali. Per Playground Games è uno scenario da incubo, soprattutto perché non c’è nessuno da incolpare se non il proprio team.
Ed è proprio questo il punto che rende la vicenda diversa dai classici leak a cui siamo abituati nel mondo dei videogiochi. Non c’è stato nessun furto di dati, nessuna intrusione dall’esterno. Il gioco è stato caricato senza protezioni, punto. Una disattenzione che ha conseguenze potenzialmente enormi sul piano commerciale. Va detto che non è nemmeno la prima volta che succede qualcosa del genere: un caso molto simile ha riguardato di recente la versione PC di Death Stranding 2, dove si è verificata una dinamica praticamente identica.
