Il remake di Devil May Cry e nuovi progetti legati a Resident Evil sono tornati a far parlare in queste ore. Sembra infatti che Capcom stia preparando una vera e propria offensiva a colpi di rifacimenti e capitoli inediti, con una roadmap che potrebbe estendersi fino al 2030. A svelare il quadro complessivo è stato il leaker Dusk Golem, figura ormai nota per i suoi contatti dietro le quinte e per un tasso di affidabilità decisamente alto.
Devil May Cry torna con un remake e il traino di Netflix
Stando a quanto emerso, la casa di Osaka starebbe lavorando a un remake del primo Devil May Cry, con l’obiettivo di capitalizzare anche sulla crescente popolarità della serie animata. Lo show Netflix è infatti prossimo al ritorno con la Stagione 2 e sembrerebbe già proiettato verso una terza stagione, il che renderebbe il tempismo di un rilancio videoludico tutt’altro che casuale.
C’è però un aspetto che non può passare inosservato: un eventuale rifacimento del capitolo originale della saga di Dante dovrà fare a meno di Hideaki Itsuno, lo storico director che ha lasciato Capcom nel 2024 dopo il lancio di Dragon’s Dogma 2. Itsuno, secondo quanto trapelato, sarebbe attualmente al lavoro su un nuovo action game presso LightSpeed Studios. Resta da capire chi prenderà le redini di un progetto così delicato per i fan della serie.
Quattro progetti Resident Evil in cantiere, compreso Resident Evil 10
Se il remake di Devil May Cry rappresenta già di per sé una notizia di peso, è sul fronte Resident Evil che le rivelazioni si fanno davvero dense. Secondo Dusk Golem, i progetti attualmente in sviluppo sarebbero addirittura quattro.
Il più vicino all’annuncio ufficiale sarebbe il tanto chiacchierato remake di Resident Evil Code: Veronica, che avrebbe alla guida gli stessi director di Resident Evil 2 e Resident Evil 4. Possibili novità in merito potrebbero arrivare già durante il Summer Game Fest, con un’uscita prevista per il primo trimestre del 2027.
Ma è sugli altri tre titoli che si entra in territorio davvero inesplorato. Il leaker ha associato ciascun progetto a un nome in codice: Project Chambers corrisponderebbe al remake di Resident Evil 0, Project Fallen al remake del primo Resident Evil, mentre Project Redlife sarebbe nientemeno che Resident Evil 10, un capitolo completamente nuovo.
Dettaglio tecnico non trascurabile: sia il remake di RE0 sia Resident Evil 10 utilizzerebbero il REX Engine, il motore grafico proprietario di Capcom destinato a prendere gradualmente il posto del celebre RE Engine, impiegato a partire da Resident Evil 7 biohazard. Un passaggio generazionale che potrebbe ridefinire il livello qualitativo della serie sul piano visivo.
Claire Redfield protagonista e la roadmap fino al 2030
C’è poi un’informazione che farà drizzare le antenne ai fan di vecchia data: la protagonista di Resident Evil 10 sarebbe Claire Redfield. Un ritorno che avrebbe un peso enorme, considerando che il personaggio non ricopre un ruolo centrale dai tempi di Code: Veronica.
La roadmap ipotizzata da Dusk Golem prevede quindi il remake di Code: Veronica come primo arrivo, seguito dal remake di Resident Evil 0 nel 2028, dal remake del primo Resident Evil nel 2029 e infine da Resident Evil 10 attorno al 2030. Quattro titoli spalmati su circa quattro anni, con Capcom che sembra intenzionata a tenere viva la fiamma di Resident Evil per un bel pezzo, affiancando il tutto al rilancio di Devil May Cry.
