Anche la tecnologia più sofisticata può essere messa in difficoltà da qualcosa di apparentemente banale. È quello che è successo a Curiosity, il celebre rover della NASA attivo su Marte da quasi 15 anni, quando un pezzo di roccia si è incastrato nel suo meccanismo di perforazione, creando una situazione del tutto inedita nella storia dell’esplorazione del pianeta rosso.
Vedere Curiosity ancora operativo dopo tutto questo tempo è già di per sé qualcosa di straordinario. Un mezzo progettato per durare molto meno, che continua a fare il suo lavoro su un pianeta lontano milioni di chilometri. Eppure, anche un miracolo ingegneristico del genere deve fare i conti con l’imprevedibilità della natura marziana. E stavolta la natura ha deciso di complicare le cose in un modo che nessuno aveva mai visto prima.
Cosa è successo durante la perforazione della roccia Atacama
I fatti risalgono al 29 aprile scorso. Curiosity stava svolgendo una delle sue consuete operazioni di prelievo di campioni dal suolo, perforando una roccia a cui il team della NASA aveva dato il soprannome di Atacama. Fino a quel momento, tutto procedeva in modo regolare, senza nessun segnale di anomalia. Il problema si è presentato nel momento in cui il rover ha provato a sollevare il braccio robotico dopo aver completato la perforazione.
Invece di staccarsi normalmente, l’intero blocco di roccia è venuto via insieme al trapano. Non un frammento qualsiasi: si parla di una lastra larga circa 45 centimetri e dal peso stimato di quasi 14 chilogrammi. Una situazione che ha immediatamente messo in allerta i tecnici a terra, perché un evento del genere non si era mai verificato prima durante le operazioni di Curiosity su Marte.
La roccia, evidentemente più integra e compatta del previsto, non si è fratturata durante la perforazione come ci si sarebbe aspettato. Ha resistito, restando attaccata al meccanismo di perforazione e bloccando di fatto il braccio robotico del rover. Un imprevisto che, per quanto possa sembrare quasi comico visto da qui, rappresenta un problema serio quando ci si trova a gestirlo a distanza di centinaia di milioni di chilometri.
Un evento mai visto prima sul pianeta rosso
Quello che rende questa vicenda particolarmente significativa è proprio la sua unicità. In tutti gli anni di attività di Curiosity su Marte, il rover ha perforato decine e decine di rocce senza che si verificasse nulla di simile. Il team della NASA ha condiviso una GIF che mostra chiaramente il momento in cui la lastra resta agganciata al trapano, offrendo un’immagine piuttosto eloquente della situazione.
Gestire un imprevisto così da remoto non è cosa semplice. Ogni comando inviato a Curiosity impiega diversi minuti per raggiungere Marte, il che rende impossibile qualsiasi intervento in tempo reale. Ogni mossa va pianificata con estrema cautela, tenendo conto delle condizioni del terreno, della posizione del rover e dello stato del braccio robotico con la roccia ancora incastrata.
