Mezzo secolo di storia condensato in 7 minuti, 44 secondi e 523 millesimi. Volkswagen Golf GTI Edition 50 ha appena riscritto i libri dei record sulla Nordschleife del Nurburgring, conquistando il titolo di vettura a trazione anteriore di serie più veloce mai prodotta dal costruttore tedesco. Un traguardo che arriva proprio nell’anno in cui la sigla GTI compie cinquant’anni, e che dà a questa edizione speciale un peso che va ben oltre il semplice gesto celebrativo.
Al volante c’era Benjamin Leuchter, pilota e collaudatore Volkswagen, che ha saputo spremere fino in fondo i 325 CV del motore turbo lungo i 20,8 km del tracciato considerato uno dei banchi di prova più severi al mondo. Il tempo ottenuto rappresenta il miglior giro mai fatto registrare da una Volkswagen di produzione sulla Nordschleife. Non un prototipo, non una versione da corsa: un’auto con regolare omologazione stradale.
Cosa rende così speciale questa Golf GTI
Volkswagen Golf GTI Edition 50 parte dalla base tecnica della Golf che tutti conoscono, con sospensioni MacPherson all’anteriore e schema multilink al posteriore, ma il lavoro di affinamento fatto dagli ingegneri è tutt’altro che banale. L’assetto è stato abbassato di 15 mm rispetto alla versione standard e integrato con il sistema elettronico DCC per la gestione adattiva degli ammortizzatori. Lo scatto da 0 a 100 km/h si chiude in 5,3 secondi, mentre la velocità massima tocca i 270 km/h.
E poi c’è il pacchetto opzionale GTI Performance Edition 50, quello che trasforma una compatta sportiva già convincente in qualcosa che si avvicina parecchio a una track day car. L’assetto scende di ulteriori 5 mm, lo scarico diventa in titanio alleggerito, i cerchi sono forgiati da 19 pollici e montano pneumatici semi slick Bridgestone Potenza Race. L’auto che ha firmato il record montava proprio questo pacchetto, ed è facile capire perché abbia fatto la differenza su un circuito tanto esigente.
Cinquant’anni di GTI: una storia che parla da sola
La prima Golf GTI è uscita nel 1976 e da allora la formula non è mai davvero cambiata: motore brillante, trazione anteriore, utilizzo quotidiano senza sacrificare il divertimento. Una ricetta semplice, sulla carta, ma che in quasi mezzo secolo ha portato Volkswagen a produrre oltre 2,5 milioni di GTI in tutto il mondo. La sigla è diventata uno dei simboli assoluti delle compatte sportive europee, un punto di riferimento per l’intero segmento delle hot hatch.
Lo stesso Leuchter, dopo il giro record, ha voluto sottolineare quanto questa edizione sia particolare: “La Nordschleife è unica con le sue curve, i salti e i continui cambi di ritmo. E questa GTI è altrettanto speciale: potente, molto neutra nella guida e capace di assorbire le asperità senza difficoltà”. Un giudizio che pesa, visto che arriva da chi conosce quel tracciato palmo a palmo. Volkswagen Golf GTI Edition 50, con questo record, conferma il ruolo della Golf GTI come riferimento storico nel mondo delle compatte sportive a trazione anteriore. Più di 2,5 milioni di esemplari venduti in cinquant’anni e, adesso, anche il giro più veloce di sempre per il marchio sulla Nordschleife.
