La nuova Mercedes Classe C elettrica debutta sul mercato italiano con un listino che parte da 70.269 euro, IVA e messa su strada incluse. Una cifra importante, certo, ma che dà accesso a una berlina pensata per competere nel segmento premium delle auto a batteria con un mix piuttosto convincente di comfort, tecnologia e prestazioni. La Casa della Stella prova così a rilanciare la propria offensiva elettrica, questa volta puntando su un modello che richiama esplicitamente due serie storiche del marchio, la W111 e la W108, ispirandosi al concept Vision Iconic.
Il frontale di Classe C elettrica è qualcosa che non passa inosservato. La griglia integra 1.050 pixel illuminati, un dettaglio che mescola con una certa eleganza il richiamo alle linee retrò con un linguaggio decisamente moderno. I fari riprendono un motivo a stella, e altre 162 stelle sono incastonate nel tetto panoramico in vetro. Dietro, una firma luminosa inedita completa il quadro. Lo stile generale è slanciato, senza eccessi, eppure riesce a risultare più deciso e imponente rispetto a quanto visto con EQE e EQS.
Tecnologia e prestazioni di alto livello
Dentro l’abitacolo la scena la ruba lo schermo continuo da 39,1 pollici, che copre quasi tutta la larghezza della plancia. L’hyperscreen è pensato per chi vuole restare sempre connesso, e l’effetto visivo è notevole. Ma la vera differenza rispetto alla Classe C tradizionale sta sotto: la piattaforma è nata specificamente per veicoli elettrici, il che si traduce in un passo più lungo di 97 millimetri rispetto alla versione a benzina. Questo significa più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, un vantaggio concreto che si percepisce immediatamente. Il frunk anteriore offre 101 litri di capacità, mentre il bagagliaio posteriore arriva a 470 litri.
Sotto il cofano, se così si può ancora dire, lavorano due motori elettrici capaci di erogare 490 cavalli e 800 Newton metri di coppia. Il pacco batterie agli ioni di litio ha una capacità netta di 94,5 kWh e consente un’autonomia dichiarata fino a 762 chilometri nel ciclo WLTP. Numeri che fanno effetto, soprattutto considerando che bastano 10 minuti di ricarica per recuperare energia sufficiente a percorrere 325 km. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 4 secondi, nonostante un peso di 2.460 kg. La velocità massima è limitata elettronicamente a 210 km/h.
Allestimenti, optional e lo sterzo integrale
Il prezzo base di Mercedes Classe C elettrica è solo il punto di partenza, perché il catalogo degli accessori è vasto e il conto può salire rapidamente. L’allestimento AMG Line costa 3.538 euro in più, mentre la versione AMG Line Plus richiede un sovrapprezzo di 7.747 euro. Per chi vuole un tocco ancora più grintoso, il pacchetto Night aggiunge altri 1.000 euro.
Tra gli optional più interessanti c’è lo sterzo integrale, con un angolo massimo di 4,5 gradi sulle ruote posteriori, che riduce il raggio di sterzata a 11,2 metri. Sotto i 70 km/h le ruote posteriori girano in direzione opposta rispetto a quelle anteriori, facilitando le manovre. Oltre quella soglia, invece, sterzano nella stessa direzione (fino a 2,5 gradi) per migliorare la stabilità. Le sospensioni pneumatiche adattive opzionali sfruttano uno smorzamento predittivo che utilizza i dati di Google Maps e informazioni in tempo reale dal cloud per analizzare la superficie stradale.
Classe C elettrica entra così nel mercato con l’ambizione dichiarata di distinguersi tra le rivali dirette, a cominciare da BMW i3.
