Il fiume più antico del mondo non è uno di quei corsi d’acqua che finiscono sui libri di scuola o nelle cartoline da viaggio. Anzi, è probabile che la maggior parte delle persone non ne abbia mai sentito parlare. Eppure il Finke, conosciuto anche con il nome di Larapinta, porta sulle spalle una storia geologica che fa impallidire qualsiasi altro fiume del pianeta: le sue origini vengono stimate fino a 400 milioni di anni fa.
Un fiume nascosto nel cuore dell’Australia
Il Finke scorre nelle lande desertiche dell’Australia centrale, lontano dai riflettori e dalle rotte turistiche più battute. È un corso d’acqua stagionale, il che significa che non è sempre visibile nella sua interezza. Per lunghi periodi dell’anno il suo letto può apparire asciutto, quasi dimenticato dal paesaggio stesso. Eppure, con i suoi circa 750 km di lunghezza, rappresenta un elemento fondamentale della geografia di quella regione. Tra i fiumi più citati e celebrati al mondo, dal Nilo all’Amazzonia, raramente qualcuno menziona il fiume Finke. È una di quelle anomalie della notorietà: un posto che detiene un primato straordinario ma che resta ai margini della conoscenza comune.
Perché il Finke è considerato il fiume più antico del mondo
A rendere il fiume Finke così speciale è una stima che gli scienziati hanno elaborato nel corso degli anni. Secondo le ricerche, le origini di questo corso d’acqua risalirebbero a un’epoca compresa intorno ai 400 milioni di anni fa. Per mettere le cose in prospettiva, si parla di un periodo in cui sulla Terra non esistevano ancora i dinosauri, che sarebbero comparsi “solo” circa 170 milioni di anni dopo. Il fiume più antico del mondo ha attraversato ere geologiche intere, sopravvivendo a trasformazioni climatiche, movimenti tettonici e cambiamenti radicali del paesaggio terrestre.
Il nome Larapinta è quello attribuito dalle popolazioni aborigene locali, che hanno un legame profondissimo con questo territorio e con il fiume stesso. Il doppio nome racconta già qualcosa: da un lato la denominazione coloniale, dall’altro quella delle comunità che da millenni vivono in quei luoghi e che conoscono il Finke molto meglio di qualsiasi mappa moderna.
