Sembrava una Ferrari F355 GTS in tutto e per tutto, ma sotto quella carrozzeria rossa si nascondeva una semplice Toyota. È quanto hanno scoperto le forze dell’ordine a Catanzaro, dove un’auto contraffatta era stata messa in vendita spacciandola per una delle sportive più iconiche del Cavallino Rampante.
La vicenda ha dell’incredibile, eppure è accaduta davvero. Qualcuno aveva preso una Toyota e l’aveva trasformata, almeno esteticamente, per farla somigliare a una Ferrari F355 GTS, uno dei modelli più amati dagli appassionati del marchio di Maranello. La vettura era stata proposta sul mercato come autentica, con tanto di loghi e dettagli curati per ingannare eventuali acquirenti. Un lavoro di contraffazione che, a un occhio poco esperto, poteva anche risultare convincente.
Come è stata scoperta la contraffazione
La truffa è venuta alla luce grazie ai controlli delle autorità, che hanno verificato il numero di telaio e altri elementi identificativi del veicolo. Dettagli che non mentono mai, a differenza della carrozzeria. Una volta confrontati i dati, è emerso chiaramente che quella presunta Ferrari F355 GTS non aveva nulla a che fare con lo stabilimento di Maranello. Si trattava, appunto, di una Toyota modificata ad arte per somigliare alla sportiva italiana.
Il fenomeno delle auto contraffatte non è del tutto nuovo nel panorama italiano, ma casi così eclatanti restano piuttosto rari. Riuscire a replicare l’aspetto esteriore di un’auto come la Ferrari F355 GTS richiede un certo impegno, anche se ovviamente il risultato non regge a un’ispezione approfondita. Motorizzazione, telaio, componentistica interna: tutto tradisce l’origine reale del mezzo.
I rischi per chi acquista supercar usate
Questa vicenda di Catanzaro riaccende i riflettori su un problema che riguarda il mercato delle supercar usate e delle auto d’epoca. Chi si avvicina all’acquisto di veicoli di questo tipo, soprattutto a prezzi che sembrano troppo vantaggiosi, dovrebbe sempre procedere con estrema cautela. Verificare il numero di telaio, richiedere la documentazione originale e, se possibile, far esaminare l’auto da un perito specializzato sono passaggi fondamentali per evitare brutte sorprese.
La Ferrari F355 GTS originale, prodotta negli anni Novanta, è una vettura che sul mercato del collezionismo raggiunge quotazioni molto elevate. Proprio per questo motivo rappresenta un bersaglio appetibile per chi tenta operazioni di contraffazione automobilistica. Un modello che, nella versione autentica, monta un motore V8 da 3,5 litri e che non ha davvero nulla in comune con la base meccanica di una Toyota.
