Che Samsung Galaxy Ring 2 fosse in cantiere lo davano quasi per scontato tutti, ma ora le prime indiscrezioni iniziano a dare forma concreta a quello che potrebbe cambiare davvero. Le voci arrivano dalla Corea e parlano di un anello smart in arrivo nel 2027, con miglioramenti mirati su tre fronti specifici: autonomia, comfort e precisione dei sensori. Tre aspetti che, guarda caso, erano esattamente quelli che avevano fatto storcere il naso a chi aveva provato il primo modello per un periodo prolungato.
Il primo Galaxy Ring aveva fatto il suo lavoro: posizionare Samsung in un segmento di mercato ancora poco affollato. Missione compiuta, su quello non ci sono dubbi. Ma adesso sembra arrivato il momento di alzare il tiro, e le informazioni trapelate suggeriscono che gli ingegneri abbiano preso molto sul serio le critiche della stampa e i feedback degli utenti.
Batteria, spessore e sensori: cosa cambia con Galaxy Ring 2
Partiamo dal punto dolente per eccellenza: la durata della batteria. Chi ha usato il primo anello abbastanza a lungo ha notato un calo delle prestazioni piuttosto evidente, passando da cinque a due giorni di autonomia con una singola ricarica dopo circa sei mesi di utilizzo. Con Galaxy Ring 2 si dovrebbe arrivare a oltre una settimana, con stime che parlano di nove o addirittura dieci giorni. Vale la pena ricordare anche quel caso di rigonfiamento interno della batteria che Samsung aveva classificato come episodio isolato.
Sul fronte del comfort, il problema era legato allo spessore di 2,6 millimetri, che poteva risultare fastidioso per chi non era abituato a portare un anello sempre al dito. Il successore dovrebbe essere più sottile. Per quanto riguarda il peso, invece, difficile aspettarsi rivoluzioni: scendere sotto i 2,3/3 grammi attuali (che variano a seconda del diametro) non farebbe percepire una differenza sostanziale.
E poi ci sono i sensori, forse l’area dove le aspettative sono più alte. Samsung Galaxy Ring 2 dovrebbe migliorare la precisione nell’analisi del sonno e nel rilevamento dei parametri biometrici, dalla temperatura corporea all’attività cardiaca. Guardando ancora più avanti, ma non per il secondo modello, potrebbe arrivare anche la misurazione della glicemia con un metodo non invasivo. Il ritardo su questa funzione dipende sia dalla necessità di integrare componenti aggiuntive sia dall’ottenimento delle autorizzazioni necessarie nei vari paesi.
Quando arriva e quanto potrebbe costare
La presentazione di Galaxy Ring 2 potrebbe essere abbinata a quella degli smartphone Galaxy S27, nei primi mesi del prossimo anno. Inizialmente si parlava della seconda metà del 2026, ma il lancio sarebbe stato posticipato per ragioni legate all’andamento del mercato. Sul prezzo non ci sono ancora indicazioni: oggi il primo Galaxy Ring viene venduto in Italia a 449 euro, disponibile in tre colorazioni.
