OnePlus 16 si preannuncia come uno degli smartphone più ambiziosi che l’azienda abbia mai messo in cantiere, almeno stando alle ultime indiscrezioni che stanno circolando nelle scorse settimane. E il tempismo è interessante, perché arriva in un momento tutt’altro che sereno per il brand: tra la fusione con Realme e una serie di licenziamenti che hanno colpito il personale europeo, qualcuno avrebbe potuto pensare a un ridimensionamento dei piani. Invece pare proprio il contrario.
Fotocamera da 200 MegaPixel e ottica periscopica: il salto che serviva
Il punto più debole di OnePlus 15, quello su cui la critica ha battuto di più, è stato il comparto fotografico. Non che fosse un disastro, sia chiaro, ma i passi indietro rispetto a OnePlus 13 sul fronte hardware erano stati evidenti. Le migliorie software e le capacità del nuovo ISP avevano tamponato un po’ la situazione, portando il risultato complessivo nella media, senza però regalare nulla di davvero memorabile.
Con OnePlus 16 la musica potrebbe cambiare parecchio. Le ultime voci parlano di un sensore da 200 MegaPixel abbinato a un’ottica tele periscopica, una combinazione che andrebbe a colmare quel gap e porterebbe lo smartphone molto più vicino a quanto già offrono gli altri top di gamma del gruppo BBK. È il tipo di upgrade che chi segue il mondo della fotografia mobile aspettava da un po’, e che potrebbe restituire a OnePlus 16 una credibilità importante in quella fascia di mercato dove la qualità delle foto non è un optional.
Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, batteria monstre e display fuori scala
Ma la fotocamera non è l’unica novità che trapela. Sotto la scocca di OnePlus 16 dovrebbe trovare posto lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, identificato con la sigla SM8975. Un processore che, almeno sulla carta, rappresenta il meglio che Qualcomm avrà da offrire nella seconda metà del 2026.
Il display è un altro capitolo che merita attenzione. Si parla di un pannello piatto OLED prodotto da BOE con una frequenza di aggiornamento che potrebbe posizionarsi tra i 185 e i 240 Hz. Numeri che suonano quasi surreali, e va detto che questi valori verrebbero supportati solo in scenari molto specifici e limitati. Resta comunque un dato che, se confermato, renderebbe OnePlus 16 praticamente unico nel panorama attuale.
E poi c’è la batteria da 9.000 mAh, un dato già emerso nelle primissime indiscrezioni e che ora sembra trovare ulteriore conferma. Una capacità di questo tipo, combinata con un chipset di ultima generazione, potrebbe tradursi in un’autonomia davvero notevole, anche per chi usa lo smartphone in modo intensivo durante tutta la giornata.
Il pacchetto si completa con altri dettagli tutt’altro che trascurabili: un nuovo motore per la vibrazione, certificazione completa contro acqua e polvere, speaker simmetrici e persino un tasto fisico dedicato alle funzioni AI. In pratica, il profilo che emerge è quello di un top di gamma senza compromessi su nessun fronte.
Quando arriva e quanto costerà
La domanda che sorge spontanea, ovviamente, riguarda il prezzo. Un pacchetto tecnico così ricco difficilmente potrà mantenere un posizionamento aggressivo, e sarà curioso capire dove OnePlus 16 andrà a collocarsi nel listino. Per avere risposte concrete bisognerà attendere ancora qualche mese: la presentazione è attesa per questo autunno in Cina, il che lascia un’intera estate davanti per raccogliere ulteriori dettagli e, probabilmente, qualche altra conferma su una scheda tecnica che al momento sembra davvero impressionante.
