La serie Huawei Nova 16 sta iniziando a prendere forma grazie a una serie di indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, e le novità sono parecchie. Dalla scelta dei colori fino a un cambio di nome piuttosto sorprendente per il modello di punta, questa nuova generazione della famiglia Nova sembra voler rompere qualche schema consolidato. Partiamo da quello che ha fatto più discutere: la palette cromatica. A quanto pare, Huawei avrebbe deciso di riportare le colorazioni in sfumatura gradient anche sulla serie Nova 16, riprendendo un’impostazione già adottata con la recente Pura 90 Pro. Non è esattamente una novità assoluta per il brand, che aveva sperimentato questo tipo di finitura per la prima volta nel 2018 con il P20, salvo poi metterla da parte per quasi un decennio. Il successo delle varianti Orange Ocean, Sunset Purple ed Emerald Lake sulla Pura 90 sembra però aver convinto i vertici dell’azienda a estendere questa estetica anche su una fascia più accessibile.
Entrando nel dettaglio dei singoli modelli, Nova 16 nella versione standard dovrebbe arrivare in bianco, blu e in una variante gradient. Nova 16 Pro aggiungerebbe il nero alla stessa triade, mantenendo anche l’opzione sfumata. Discorso diverso per il modello di punta: niente gradient, solo nero, bianco e blu. Una scelta curiosa, quasi controcorrente rispetto al resto della lineup.
Il nome che cambia tutto: arriva Pura Nova 16 Pro Max
La notizia forse più inattesa riguarda proprio la denominazione del top di gamma. Le aspettative iniziali puntavano su un modello chiamato semplicemente Ultra, seguendo la tendenza ormai diffusa tra i principali produttori. E invece no. Secondo le ultime indiscrezioni, Huawei potrebbe optare per un nome completamente diverso: Pura Nova 16 Pro Max. L’inserimento del marchio Pura, che fino a oggi era riservato esclusivamente alla linea premium dell’azienda, nella denominazione di un modello Nova sarebbe una mossa del tutto inedita. Segnala probabilmente la volontà di posizionare il vertice della serie Nova 16 su un gradino molto più vicino ai flagship di riferimento, creando una sorta di ponte tra le due famiglie di prodotti.
Le specifiche tecniche del modello di punta
Qualche anticipazione è arrivata anche sul fronte hardware. Il modello top della gamma dovrebbe montare un display da 6,84 pollici con risoluzione 1,5K e tecnologia LTPO, accompagnato da un processore della serie Kirin 9000, lo stesso che equipaggia i flagship più recenti di Huawei. La batteria potrebbe sfiorare i 7.000 mAh, una capacità decisamente importante anche per gli standard attuali.
Per quanto riguarda il comparto fotografico, le voci parlano di un sensore principale da 50 megapixel con dimensione 1/1,3 pollici, affiancato da un teleobiettivo periscopico da 50MP e da un sensore multispettrale. La ricarica wireless sarebbe inclusa di serie, completando un pacchetto tecnico che sulla carta non ha molto da invidiare ai dispositivi della gamma alta vera e propria.
