Gen V è stata cancellata, e la notizia ha colto di sorpresa una buona fetta di pubblico che aveva accolto lo spin-off con entusiasmo fin dal primo episodio. Eppure è successo. Dopo appena due stagioni, il progetto è stato chiuso, lasciando parecchi interrogativi aperti sul futuro dell’intero universo di The Boys.
Perché Gen V è stato cancellato
La cancellazione di Gen V ha fatto rumore soprattutto perché lo show aveva ricevuto un’accoglienza tutt’altro che tiepida. Il pubblico lo aveva seguito con curiosità, apprezzandone il tono e la capacità di espandere il mondo narrativo costruito dalla serie madre. Eppure, nonostante i numeri e il riscontro positivo, la decisione è arrivata lo stesso. Non si tratta di un caso isolato nel panorama delle produzioni seriali contemporanee, dove anche titoli ben accolti possono finire nel dimenticatoio se i piani strategici della piattaforma cambiano direzione. E qui il contesto conta parecchio.
La quinta stagione di The Boys, quella che chiuderà la serie principale, si sta avvicinando rapidamente. Con la conclusione del capitolo centrale di tutto il franchise, è evidente che le priorità si stanno ridistribuendo. Il cosiddetto Vought Cinematic Universe, cioè quell’ecosistema di storie e personaggi collegati tra loro che ruota attorno al mondo dei supereroi corrotti, si trova in una fase di transizione. E le transizioni, si sa, portano sempre con sé qualche vittima.
Cosa sta succedendo all’universo di The Boys
La questione vera, quella che tiene banco tra gli appassionati, riguarda proprio la direzione che prenderà l’universo narrativo dopo la fine della serie principale. The Boys è stato il pilastro su cui si è costruito tutto: lo spin-off ambientato nel college dei giovani supereroi sembrava il primo passo di un’espansione ambiziosa, e invece si è fermato prima del previsto. Questo non significa necessariamente che tutto sia perduto. Ci sono nuovi progetti in fase di sviluppo, anche se al momento i dettagli restano piuttosto vaghi. Quello che è chiaro è che il piano originale, quello che prevedeva una costellazione di serie collegate tra loro sul modello ormai collaudato degli universi condivisi, ha subito un ridimensionamento. Forse temporaneo, forse no.
Per molti fan, la cancellazione di Gen V rappresenta un segnale preoccupante. Quando un franchise perde uno dei suoi rami più giovani e promettenti, è difficile non chiedersi quanto sia solido il tronco. La quinta stagione di The Boys dovrà reggere un peso enorme. Ovvero chiudere degnamente una storia che ha ridefinito il genere supereroistico in televisione e, possibilmente, lasciare le porte aperte per quello che verrà dopo. Il futuro del Vought Cinematic Universe dipenderà in larga parte da come verrà gestita questa fase, dalle scelte creative che verranno fatte nei prossimi mesi e dalla volontà della piattaforma di continuare a investire su questo mondo. Per ora, l’unica certezza è che Gen V non tornerà con una terza stagione, e che il panorama attorno a The Boys appare meno definito di quanto ci si potesse aspettare solo un anno fa.
