La funzione Spotify DJ amplia ufficialmente la propria disponibilità e debutta anche in Italia, introducendo una nuova esperienza di ascolto costruita attorno alla personalizzazione musicale e all’interazione vocale. La piattaforma continua così ad accelerare sul fronte dell’intelligenza artificiale applicata allo streaming audio, estendendo il servizio a nuovi mercati e nuove lingue.
Disponibile inizialmente dal 2023 in mercati selezionati, DJ di Spotify raggiunge ora oltre 75 Paesi e viene introdotto anche per gli utenti Premium italiani insieme a nuove localizzazioni linguistiche. Tra le novità più rilevanti c’è infatti l’arrivo dell’italiano, accompagnato da una voce dedicata sviluppata specificamente per il pubblico nazionale.
Spotify DJ ora disponibile anche in italiano
Con questa espansione, Spotify aggiunge quattro nuove lingue alla funzione DJ: italiano, francese, tedesco e portoghese brasiliano. Ogni lingua dispone di una voce differente progettata per adattarsi al contesto culturale locale e rendere l’esperienza più naturale durante l’ascolto.
Per il mercato italiano debutta Alex, la nuova voce AI che accompagna gli utenti durante le sessioni musicali con uno stile più vicino a quello di uno speaker radiofonico digitale. L’obiettivo della piattaforma è trasformare la riproduzione musicale in un’esperienza dinamica, alternando suggerimenti, commenti e transizioni costruite sulla base delle abitudini di ascolto dell’utente.
La funzione utilizza la cronologia personale per creare una selezione che combina brani preferiti, canzoni ascoltate in passato e nuove uscite potenzialmente compatibili con i gusti dell’utente, mantenendo la playlist in continua evoluzione.
Richieste vocali e playlist personalizzate in tempo reale
Uno degli elementi centrali della nuova versione di Spotify DJ riguarda la possibilità di personalizzare l’ascolto attraverso richieste vocali o testuali. Gli utenti possono modificare in tempo reale il mood della sessione, chiedendo ad esempio musica rilassante, playlist più energiche o selezioni dedicate a momenti specifici.
La piattaforma punta così a rendere il DJ virtuale sempre più interattivo, permettendo all’algoritmo di adattarsi rapidamente alle preferenze espresse durante l’ascolto. Questa evoluzione amplia ulteriormente il ruolo dell’intelligenza artificiale all’interno dell’ecosistema Spotify, spostando l’esperienza oltre la semplice riproduzione automatica di playlist.
Per utilizzare la funzione è sufficiente accedere alla schermata Home dell’app e selezionare la card dedicata a DJ, oppure cercare direttamente la funzione tramite barra di ricerca. La lingua può essere modificata in qualsiasi momento attraverso il menu delle impostazioni presente nella sezione dedicata.

