Con MG4 Urban il marchio cinese fa una mossa piuttosto furba. Non si tratta di un restyling e nemmeno di una sostituzione: la berlina compatta MG4 che già conosciamo resta in gamma, ma adesso ha una sorella pensata per chi vuole spendere il meno possibile senza rinunciare a uno spazio da segmento C. Il concetto è semplice: offrire un’auto elettrica grande quanto una Volkswagen Golf a un prezzo che sta più dalle parti di una citycar. E a giudicare dai numeri del listino, la missione sembra centrata in pieno.
La MG4 “classica” continuerà a fare il suo lavoro con trazione posteriore (o integrale), potenze che arrivano fino a 435 CV e un assetto pensato per chi cerca anche un po’ di divertimento. MG4 Urban parte da presupposti completamente diversi. Qui la trazione è anteriore, le sospensioni posteriori passano dalla raffinata Multilink a un più economico ponte rigido, e tutto è calibrato per abbattere i costi di produzione. Il risultato? Un’auto più leggera e più efficiente nei consumi, anche se meno brillante tra le curve.
Design, interni e cosa cambia davvero
Fuori, MG4 Urban si distingue per linee più morbide. Via le appendici aerodinamiche più aggressive, via il grande spoiler sdoppiato: quello che resta è un look più pulito, quasi elegante nella sua semplicità. Dentro, il sistema di infotainment da 12,8 pollici è lo stesso aggiornato della MG4 standard, con la caratteristica mensola centrale sospesa che ormai è un tratto distintivo del modello. Il bagagliaio guadagna anche qualche litro in più, merito del minor ingombro delle sospensioni posteriori semplificate.
Va detto chiaramente: le plastiche non sono il punto forte dell’abitacolo. Confrontando gli interni con quelli di altre berline compatte dello stesso segmento, la qualità percepita è un gradino sotto. Ma qui entra in gioco il discorso del prezzo, che è talmente competitivo da rendere questo aspetto del tutto accettabile. La dotazione di serie è comunque completa, e questo conta parecchio.
Motore, batteria e come va su strada
Due le versioni disponibili. Quella con batteria da 43 kWh monta un motore elettrico anteriore da 139 CV, mentre salendo alla batteria da 54 kWh si arriva a 160 CV, una scelta più indicata per chi percorre spesso tragitti lunghi. Entrambe adottano la chimica LFP (Litio Ferro Fosfato), che ha un vantaggio enorme nella vita quotidiana: si può ricaricare tranquillamente al 100% tutti i giorni senza preoccuparsi del degrado della batteria.
Su strada la differenza con la MG4 standard si avverte subito. Lo sterzo è più leggero, la dinamica di guida è impostata sulla massima facilità e la trazione anteriore regala una stabilità rassicurante. Il ponte rigido posteriore non è il massimo quando si affrontano le curve con decisione, ma in città assorbe bene le buche e le irregolarità dell’asfalto. L’auto è sorprendentemente silenziosa e la frenata rigenerativa offre tre livelli di intensità più la modalità One Pedal, quella che permette di guidare praticamente senza toccare il pedale del freno.
Quanto costa MG4 Urban
Ed eccoci al punto forte. MG4 Urban da 139 CV con batteria da 43 kWh parte da 25.490 euro. La versione da 160 CV e 54 kWh sale a 27.990 euro. Per il lancio è prevista una promozione che taglia 3.500 euro dal prezzo senza alcun vincolo, cifra che arriva a 6.000 euro se si sottoscrive il finanziamento. Per dare un metro di paragone, la MG4 standard parte ora da 30.000 euro. Numeri che rendono MG4 Urban una delle proposte elettriche più aggressive sul mercato, capace di competere anche con auto dello stesso segmento equipaggiate con motore a benzina.
