Le azioni di GameStop hanno subìto un tonfo superiore al 10% a inizio settimana, subito dopo l’annuncio della proposta del rivenditore di videogiochi di comprare eBay. Una mossa che ha colto di sorpresa il mercato, e non in senso positivo. Il punto critico è soprattutto uno: nessuno ha capito davvero come GameStop intenda finanziare un’operazione di questa portata. Il CEO Ryan Cohen, intervistato da una nota emittente finanziaria statunitense, ha sostanzialmente evitato di dare risposte chiare sull’origine dei fondi, dicendo solo che si tratterebbe di un mix tra contanti e azioni. Che, per chi investe, non è esattamente una rassicurazione.
Stando alla documentazione resa pubblica, GameStop metterebbe sul piatto circa 8,5 miliardi di euro in liquidità, più finanziamenti fino a circa 18 miliardi di euro tramite TD Securities. Anche sommando la capitalizzazione di mercato della società, che si aggira tra i 10 e gli 11 miliardi di euro, il totale resta molto lontano dai circa 50 miliardi di euro necessari per coprire l’offerta complessiva. Cohen ha dichiarato che GameStop potrebbe emettere nuove azioni per colmare la differenza, ma questa strada provocherebbe una forte diluizione per gli azionisti già presenti, aumentando ancora di più l’incertezza sulla reale fattibilità dell’intera operazione.
Una proposta ostile, senza contatti preliminari con eBay
C’è anche un altro elemento che rende tutta la vicenda piuttosto singolare. GameStop, diventata il simbolo delle meme stock nel 2021 (lo stesso Cohen, ribattezzato dalla community “Meme King”, ebbe un ruolo centrale nell’impennata vertiginosa del titolo di una società che all’epoca sembrava avviata dritta verso la bancarotta), ha oggi una valutazione nettamente inferiore rispetto a eBay, che vale circa 42 miliardi di euro. In pratica, il pesce piccolo sta provando a mangiare quello grande.
E c’è di più: lo stesso Cohen ha ammesso di non aver avuto alcun contatto preliminare con il management di eBay prima di lanciare la proposta. Questo configura l’operazione come una vera e propria acquisizione ostile, il che non semplifica affatto le cose. Quando un’offerta arriva senza preavviso e senza dialogo, il consiglio di amministrazione della società bersaglio tende a mettersi sulla difensiva, e spesso con buone ragioni.
La risposta di eBay e i prossimi passi
Dal canto suo, eBay ha confermato di aver ricevuto l’offerta da parte di GameStop, specificando però che il consiglio di amministrazione la esaminerà con attenzione prima di esprimere qualsiasi posizione ufficiale. Secondo quanto trapelato, serviranno verosimilmente alcune settimane prima di avere una risposta concreta da parte della piattaforma di e-commerce.
