Il mercato degli anelli smart continua a crescere a ritmi sostenuti, e RingConn Gen 3 si presenta come una delle proposte più interessanti di questa nuova ondata. La terza generazione dell’anello intelligente firmato RingConn porta con sé due novità sostanziali rispetto al modello precedente: un motore di vibrazione aptica integrato e una funzione pensata per tenere sotto controllo le tendenze della pressione sanguigna durante la notte. Due aggiunte che, sulla carta, lo posizionano tra i dispositivi più completi della categoria.
Partiamo dal prezzo, che è tutt’altro che trascurabile. RingConn Gen 3 viene proposto a circa 310 euro negli Stati Uniti in fase di preordine, ma accedendo al sito ufficiale dall’Italia il costo sale a circa 390 euro (sempre in preordine, altrimenti si parla di circa 430 euro). Un investimento importante, su questo non ci sono dubbi. C’è però un dettaglio che vale la pena sottolineare: come per le versioni precedenti, non è richiesto alcun abbonamento mensile per utilizzare l’app abbinata. In un settore dove quasi tutti cercano di monetizzare attraverso servizi ricorrenti, questa scelta resta un punto a favore non indifferente.
Costruzione, sensori e autonomia: cosa offre RingConn Gen 3
Dal punto di vista hardware, RingConn Gen 3 è realizzato in titanio con rivestimento interno in resina epossidica di grado medico. Lo spessore è di appena 2,3 millimetri, mentre il peso oscilla tra 2,5 e 3,5 grammi a seconda della taglia scelta. Numeri che lo mantengono perfettamente in linea con gli standard della categoria, sia estetici che funzionali. Sotto la scocca si trovano un sensore ottico per la frequenza cardiaca, un sensore di temperatura e un accelerometro ad alta precisione.
Il motore per la vibrazione aptica è probabilmente la novità più tangibile nell’uso quotidiano. Consente di ricevere notifiche fisiche direttamente sull’anello, ad esempio in caso di picchi di stress o quando la batteria sta per esaurirsi. A proposito di autonomia: senza vibrazione attiva si arriva a un range compreso tra 11 e 14 giorni, che scende leggermente (tra 10 e 12 giorni) con il motore aptico attivo. La custodia di ricarica garantisce fino a 150 giorni in standby, e il tempo per una ricarica completa dell’anello è di circa 90 minuti. La resistenza all’acqua è certificata fino a 10 atmosfere.
Monitoraggio della salute e compatibilità software
Sul versante delle funzionalità dedicate alla salute, RingConn Gen 3 introduce quella che viene chiamata Vascular Health Insights. Non si tratta di uno strumento diagnostico in senso clinico, ma di un sistema che monitora automaticamente le tendenze della pressione sanguigna durante il sonno, con l’idea di mostrare come le abitudini quotidiane possano influire sui pattern vascolari nel tempo. A questo si aggiunge il tracciamento delle apnee notturne e le previsioni del ciclo mestruale completo per il pubblico femminile.
Per l’utilizzo di tutti i giorni, l’anello registra i classici parametri: ossigenazione del sangue, livelli di stress, sessioni di allenamento. C’è anche il rilevamento automatico per attività come camminata, corsa e ciclismo.
RingConn Gen 3 è compatibile sia con dispositivi iOS che Android e supporta la comunicazione diretta con Apple Salute e Google Health Connect, permettendo così di integrare i dati raccolti nel database centralizzato dei due sistemi operativi per avere un quadro completo del proprio stato di salute.


