Durante la gamescom LatAm che si è tenuta a San Paolo, in Brasile, Remedy Entertainment ha pubblicato un nuovo dev diary ricco di dettagli su CONTROL Resonant, il seguito dell’acclamato action dello studio finlandese che ha fatto impazzire pubblico e critica. E il materiale mostrato è davvero notevole, perché stavolta il teatro dell’azione cambia radicalmente rispetto al primo capitolo.
Chi ha giocato il primo CONTROL ricorderà bene la Oldest House, quel palazzo governativo brutalista, chiuso e opprimente, sede del Federal Bureau of Control. Ecco, dimenticatelo. Per CONTROL Resonant gli sviluppatori hanno preso una direzione opposta: niente più corridoi claustrofobici, ma un’intera Manhattan da esplorare. Solo che questa Manhattan non è esattamente quella che si trova sulle cartoline. È una versione distorta, piegata da una forza cosmica che ha trasformato la città in una specie di incubo geofisico. Uno spazio metafisico, per essere precisi, che riflette la psiche tormentata di Dylan Faden, fratello di Jesse, la protagonista del capitolo originale. Stavolta è lui il personaggio che si controlla.
Per costruire questa versione corrotta della Grande Mela, il team di Remedy ha fatto una scelta interessante: prima di tutto ha creato un mondo di base che risultasse credibile e vissuto, un tessuto urbano realistico su cui poi innestare tutte le anomalie paranormali. E per trovare ispirazione, anziché guardare ad altri videogiochi, ha attinto da mostre d’arte, cinema, TV e persino dalla natura. Il risultato, stando al filmato, è un’estetica visiva decisamente fresca e originale.
Poteri, combattimento e fazioni in lotta per il controllo di Manhattan
Sul fronte del gameplay, CONTROL Resonant promette di alzare parecchio l’asticella. Le normali leggi della fisica e della gravità? Completamente stravolte. Il giocatore avrà accesso a un sistema di progressione descritto come molto profondo, che permetterà di sviluppare abilità elementali e poteri fuori dal comune. Il combattimento corpo a corpo si arricchisce grazie a un’arma mutaforma chiamata Aberrant, capace di scatenare la forza bruta negli scontri ravvicinati.
Muoversi tra gli edifici di questa metropoli sarà tutt’altro che statico: il parkour giocherà un ruolo centrale, e mentre ci si sposta agilmente tra i tetti e le strutture della città sarà possibile ascoltare diari audio senza mai interrompere l’azione. Una radio, poi, servirà a contattare Zoe, la referente del protagonista, per segnalarle tutte le stranezze che si incontrano lungo il cammino.
La situazione per le strade è fuori controllo, e non in senso figurato. Il Federal Bureau of Control non sarà l’unica organizzazione a cercare di mettere ordine: diverse fazioni lotteranno costantemente per il predominio nei vari quartieri di Manhattan, aggiungendo un ulteriore livello di complessità all’esplorazione e agli scontri.
Nemici più vari e inquietanti grazie al motion capture
Anche il bestiario è stato enormemente ampliato, e qui Remedy sembra aver ascoltato davvero i fan. Oltre al ritorno di nemici iconici come il Sibilo e la Muffa, ci saranno sfide del tutto inedite. Nel dev diary si intravede persino un autobus posseduto, tanto per dare un’idea del livello di follia che ci si può aspettare. Per rendere i movimenti dei nemici ancora più realistici e disturbanti, con quei glitch innaturali che sono diventati un marchio di fabbrica della serie, il team si è affidato a sessioni di motion capture estremamente curate.
CONTROL Resonant è atteso in uscita entro la fine del 2026.
