Le ultime patch di sicurezza di Windows 11 rilasciate ad aprile 2026 stanno creando qualche grattacapo a parecchi utenti, soprattutto a chi utilizza la funzionalità di desktop remoto su configurazioni con più monitor. Il problema è stato confermato ufficialmente da Microsoft, che nel frattempo ha suggerito un paio di soluzioni temporanee per tamponare la situazione.
Il bug legato agli aggiornamenti di aprile 2026
Gli aggiornamenti incriminati sono i KB5083769 e KB5082052, entrambi pubblicati nel mese di aprile 2026. Sulla carta, queste patch dovevano correggere diverse vulnerabilità di sicurezza e portare miglioramenti generali al sistema. In realtà, hanno finito per generare fastidiosi errori di visualizzazione nella funzionalità di desktop remoto. In particolare, con la patch KB5083769, Microsoft ha introdotto meccanismi di protezione aggiuntivi per le connessioni da remoto, una misura legata alla vulnerabilità CVE-2026-26151, che apriva la strada allo sfruttamento di file RDP (remote desktop protocol).
Il problema, però, si manifesta in uno scenario ben preciso. Quando si apre un file RDP su un sistema dotato di più schermi con impostazioni di ridimensionamento diverse (ad esempio uno schermo impostato al 100% e un altro al 125%), la finestra di avviso di sicurezza non viene visualizzata correttamente. Il testo può sovrapporsi, i pulsanti possono risultare parzialmente nascosti, rendendo di fatto il messaggio illeggibile o inutilizzabile. È facile immaginare quanto questo possa essere problematico in ambito aziendale, dove il desktop remoto viene usato quotidianamente da migliaia di dipendenti per accedere alle proprie postazioni di lavoro.
Le soluzioni temporanee proposte da Microsoft
In attesa di un aggiornamento correttivo definitivo, Microsoft ha indicato due strade percorribili per aggirare il problema. La prima consiste nell’impostare un ridimensionamento uniforme su tutti i monitor collegati. Per farlo, basta accedere alle impostazioni di visualizzazione di Windows 11, selezionare ciascun monitor e, nella sezione dedicata a ridimensionamento e disposizione, assegnare lo stesso valore percentuale a tutti gli schermi. In questo modo, la finestra di avviso dovrebbe tornare a mostrarsi senza anomalie.
La seconda soluzione è più spartana ma funzionale: usare la tastiera al posto del mouse. Premendo il tasto Tab si può passare da un’opzione all’altra nella finestra problematica, e con la barra spaziatrice si conferma la selezione. Non è il massimo della comodità, ma almeno permette di proseguire con le proprie attività senza restare bloccati davanti a un avviso illeggibile.
Altri problemi collegati alle patch di aprile
Il bug del desktop remoto non è l’unica grana emersa dopo gli aggiornamenti di aprile 2026. Alcune aziende stanno segnalando difficoltà legate a BitLocker, che in certi casi impedisce agli utenti di accedere ai propri PC. A questo si aggiungono problemi di loop di avvio riscontrati su computer HP e Dell, sempre successivi all’installazione di queste patch. Al momento non è chiaro se esista un collegamento diretto tra tutti questi malfunzionamenti. Microsoft ha fatto sapere che le indagini sono già in corso e che un fix definitivo per il problema del desktop remoto su Windows 11 dovrebbe arrivare con uno dei prossimi aggiornamenti.
