Il prossimo aggiornamento software per iPhone è ormai vicino. iOS 26.5 è stato già confermato da Apple e il suo rilascio è atteso nel mese di maggio, con tempistiche che seguono uno schema ormai piuttosto prevedibile. Anche senza una data ufficiale precisa, basta osservare quanto accaduto negli anni precedenti per avere un quadro abbastanza chiaro.
iOS 26.5 atteso a metà maggio
Apple mantiene da tempo una certa regolarità nel rilascio degli aggiornamenti intermedi. Le versioni “.5” di iOS arrivano quasi sempre nella seconda metà di maggio, e tutto lascia pensare che anche quest’anno sarà così.
Negli ultimi anni, le tempistiche sono state queste:
- iOS 18.5 rilasciato il 12 maggio;
- iOS 17.5 rilasciato il 13 maggio;
- iOS 16.5 rilasciato il 18 maggio.
Seguendo questo andamento, è plausibile aspettarsi il debutto di iOS 26.5 intorno alla metà del mese, con una finestra che potrebbe collocarsi tra la settimana dell’11 e quella del 18 maggio.
Si tratta quindi di un aggiornamento imminente, che anticipa il ciclo principale legato a WWDC, dove verrà presentato il prossimo grande salto software.
Le novità già emerse nella beta
Dal punto di vista delle funzionalità, le prime versioni di prova hanno introdotto alcuni cambiamenti concreti. Tra questi spicca una nuova sezione di suggerimenti all’interno di Apple Maps, pensata per proporre luoghi da visitare in base alle tendenze del momento e alle ricerche effettuate in passato.
Anche l’app Messaggi si prepara a evolversi, con l’introduzione della crittografia end-to-end per i messaggi RCS. La funzione è già visibile in beta e potrebbe arrivare nella versione finale. Non manca un aggiornamento estetico, con un nuovo sfondo dedicato al Pride, come avviene spesso in questo periodo dell’anno. Sul fronte dell’esperienza d’uso, ci sono miglioramenti anche per chi utilizza accessori come Magic Keyboard, Magic Trackpad e Magic Mouse, con piccole ottimizzazioni che rendono più pratico l’utilizzo quotidiano.
Infine, per gli utenti europei sono previste modifiche specifiche, tra cui una maggiore apertura agli accessori di terze parti, che potranno supportare funzioni come le attività in tempo reale.
