La compagnia italiana Digital Bros, proprietaria anche di 505 Games, ha ufficializzato l’acquisizione dei diritti di Wuchang: Fallen Feathers per un totale di circa 4 milioni di euro. Una mossa che arriva in un momento piuttosto particolare per il soulslike cinese, uscito nel luglio 2025 e già orfano del suo team di sviluppo originale. Ma andiamo con ordine.
Wuchang: Fallen Feathers aveva fatto parlare di sé al lancio con numeri decisamente interessanti: 130.000 giocatori contemporanei su Steam, una presenza stabile tra i titoli più venduti sulla piattaforma di Valve, e un totale di un milione di copie vendute contando anche le versioni console. Il gioco ha generato 30 milioni di euro di ricavi, un dato che secondo Digital Bros “conferma la forza del prodotto e il suo potenziale a lungo termine”. Nonostante tutto questo, però, il team di sviluppo è stato chiuso. A quanto pare, una serie di membri senior ha lasciato la compagnia, e chi è rimasto si è rifiutato di essere trasformato in un semplice team di supporto. Una storia che ha dell’assurdo, considerando i risultati commerciali.
Cosa cambia con l’acquisizione da parte di Digital Bros
Ed è proprio qui che entra in gioco Digital Bros. Nel comunicato ufficiale, la compagnia spiega che “garantirsi la proprietà intellettuale rafforzerà la capacità del Gruppo di prendere decisioni tempestive riguardo al suo sviluppo futuro e ai relativi investimenti.” L’impressione che se ne ricava è abbastanza chiara: c’è l’intenzione di far evolvere Wuchang: Fallen Feathers, magari con nuovi contenuti o un possibile seguito. Però niente fretta, perché il Gruppo ha anche specificato di non prevedere che l’acquisizione abbia un impatto significativo sulle prospettive di business per l’anno fiscale in corso.
In termini pratici, l’operazione garantisce a Digital Bros la piena proprietà della PI, eliminando qualsiasi futuro obbligo di royalty verso lo sviluppatore originale. Il corrispettivo totale ammonta a 32 milioni di RMB, pari appunto a circa 4 milioni di euro, finanziati attraverso le linee di credito già disponibili del Gruppo. Tradotto: il valore generato da Wuchang: Fallen Feathers durante il suo intero ciclo di vita resterà interamente nelle mani della compagnia italiana.
Un soulslike dal potenziale ancora da esplorare
505 Games aveva ricoperto il ruolo di editore per il gioco, e l’operazione di acquisizione rappresenta quindi una naturale evoluzione di quel rapporto. Digital Bros si ritrova ora con un soulslike che ha dimostrato di saper attirare un pubblico vasto e appassionato, ma che ha perso il suo studio di riferimento. La sfida sarà capire come e quando mettere a frutto questa proprietà intellettuale, considerando che servirà necessariamente un nuovo team per portare avanti qualsiasi progetto legato al futuro di Wuchang: Fallen Feathers. Il milione di copie vendute e i 30 milioni di euro incassati restano lì, a dimostrare che la base su cui costruire c’è eccome.
