Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026 si prepara a tornare sulle sponde del Lago di Como con un’edizione che promette di mescolare nostalgia e innovazione come poche volte prima. La presentazione ufficiale è avvenuta presso la House of BMW Group Italia a San Donato Milanese, uno spazio che per l’occasione si è trasformato in qualcosa di molto più evocativo di un semplice ufficio di rappresentanza. Una vera macchina del tempo, capace di raccontare le radici del marchio bavarese e allo stesso tempo proiettare lo sguardo verso la mobilità che verrà. Il terreno, insomma, è stato preparato con cura per uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama automobilistico mondiale.
Tre anniversari e tre icone sotto i riflettori
L’edizione di quest’anno del Concorso d’Eleganza, co-organizzato da oltre vent’anni insieme all’hotel Villa d’Este, ruota attorno a tre modelli che celebrano anniversari importanti. C’è la BMW M3 E30, che spegne 40 candeline. C’è la BMW 635 CSI, pietra miliare della Serie 6, che di anni ne compie 50. E poi c’è la rara BMW 2002 Cabrio Bauer, testimone dei 60 anni della Serie 02. Tutte e tre provengono dal Museo BMW Tullo Pezzo e non sono semplici pezzi da esposizione: rappresentano tappe fondamentali di un’evoluzione tecnologica e stilistica che ha segnato intere generazioni di appassionati.
Ma BMW non guarda solo nello specchietto retrovisore. Sul Lago di Como farà il suo debutto pubblico BMW ALPINA, introdotto all’inizio del 2026 come marchio indipendente dedicato al lusso esclusivo e alle prestazioni elevate. Accanto a questa novità, anche BMW Motorrad promette sorprese con innovazioni pensate per anticipare la mobilità a due ruote dei prossimi anni.
A dare un sapore ancora più speciale alla kermesse ci pensa il fattore umano. Tra i protagonisti ci sarà Roberto Ravaglia, campione europeo nel 1986 e mondiale Turismo nel 1987 con BMW, oggi Team Manager del team BMW Italia Ceccato Racing. Il suo team quest’anno correrà con le BMW M4 GT3 EVO vestite di una livrea celebrativa che richiama proprio quella della storica M3 E30 di Ravaglia. Come Ambassador per i temi della cultura e della sostenibilità, invece, ci sarà l’attore Pierfrancesco Favino, che da due anni accompagna il marchio nei suoi momenti più significativi.
Le parole del presidente di BMW Italia
Villa d’Este e Villa Erba si confermano i luoghi d’elezione dove l’automobile viene celebrata come forma d’arte e simbolo di progresso. Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia, ha commentato così l’evento prossimo al debutto: “Abbiamo sempre detto che alla base del concetto House of BMW risiede la voglia di trovare un punto di equilibrio tra tecnologia e fattore umano, tra avanguardia tecnologica ed emozione, tra digitale e fisico. Il Concorso d’Eleganza è un luogo dove si raduna una comunità ampia di appassionati che, tra sabato a Villa d’Este e domenica a Villa Erba, hanno il piacere di vedere automobili che hanno fatto la storia, ma anche persone che l’hanno scritta. Siamo particolarmente felici della presenza a Villa Erba di tanti piloti che hanno scritto pagine leggendarie della storia di BMW e, consentitemi un cenno speciale a Roberto Ravaglia, che negli ultimi tre anni con il team Ceccato Racing ha vinto due titoli italiani.”
Di Silvestre ha poi aggiunto: “La fusione tra passato e futuro è ciò che rende il Concorso d’Eleganza Villa d’Este così speciale e affascinante. È un’occasione per celebrare le radici profonde della nostra tradizione, per apprezzare le conquiste del presente e per guardare con entusiasmo alle sfide che ci attendono. Lo faremo con un Ambassador straordinario come Pierfrancesco Favino. Vi invito a vivere intensamente questi giorni, a lasciarvi ispirare dalla bellezza delle vetture esposte, dalla storia che raccontano e dalle innovazioni che anticipano il futuro della mobilità.”
