I risultati finanziari di Microsoft relativi al terzo trimestre dell’anno fiscale 2026 (dal primo gennaio al 31 marzo) raccontano una storia a due facce. Da un lato, la compagnia di Redmond nel suo complesso va alla grande, con ricavi complessivi pari a circa 76 miliardi di euro, in crescita del 18% su base annua. Dall’altro, la divisione Xbox vive un momento decisamente meno brillante, con numeri che fanno riflettere su più fronti. Il segmento gaming ha infatti registrato un calo del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, trascinato verso il basso soprattutto dalla contrazione dei ricavi legati a contenuti e servizi Xbox, che comprendono anche Game Pass. Questi ultimi sono scesi del 5% anno su anno, dato che in valuta costante diventa un ancora più significativo 7%.
Numeri che, va detto, non rappresentano un crollo drammatico per quanto riguarda il lato software e servizi, ma che segnalano comunque una frenata in un settore dove Microsoft ha investito tantissimo negli ultimi anni. Game Pass, in particolare, era stato dipinto come il futuro della strategia Xbox, e vederlo contribuire a un trimestre negativo non è esattamente il segnale che ci si aspettava.
Vendite hardware in caduta libera per Xbox Series X e S
Se la flessione su contenuti e servizi resta tutto sommato contenuta, la situazione diventa molto più seria quando si guarda al fronte hardware. Le vendite di console Xbox sono crollate del 33% su base annua, un dato che in valuta costante tocca addirittura il 34%. Per capire quanto la situazione sia strutturale e non legata a un singolo trimestre sfortunato, basta guardare il quadro complessivo degli ultimi anni: nel 2025 il calo era stato del 6%, nel 2024 del 31%. Tre anni consecutivi di discesa netta e costante per Xbox Series X|S, senza alcun segnale di inversione.
Ormai i ricavi da vendita di console stanno diventando quasi irrilevanti nel bilancio complessivo della divisione gaming di Microsoft. Ed è un dato che pesa, perché se da un lato la strategia multipiattaforma e il focus sui servizi hanno senso a livello strategico, dall’altro una base installata che si assottiglia rende tutto più complicato nel lungo periodo.
Lo sguardo si sposta inevitabilmente su Xbox Helix
Con un trend di questo tipo, pensare che l’attuale generazione di console Xbox possa in qualche modo recuperare terreno appare francamente poco realistico. Il ciclo vitale di Xbox Series X|S sembra ormai avviato verso una chiusura senza particolari sussulti, e l’attenzione si sposta per forza di cose su quello che verrà dopo.
Il nome che circola è Xbox Helix, la prossima console Microsoft che avrà il compito non banale di rilanciare il business hardware del marchio. Una sfida tutt’altro che semplice, considerando che il declino delle vendite console non è un fenomeno recente ma un problema che si è consolidato trimestre dopo trimestre. Xbox Helix dovrà dimostrare con i fatti di poter invertire questa traiettoria, in un mercato dove la concorrenza non sta certo a guardare.
