Spotify down è la frase che tanti utenti italiani si sono ritrovati a cercare questa mattina, e purtroppo non si tratta di un falso allarme. Le segnalazioni di malfunzionamenti sulla nota piattaforma di streaming audio stanno aumentando in modo molto rapido nel nostro Paese, e i numeri parlano piuttosto chiaro. Stando ai dati raccolti su Downdetector, il picco più recente è stato registrato intorno alle 8:30 del mattino, con ben 892 segnalazioni concentrate in pochissimo tempo. Il grafico della piattaforma mostra una crescita decisamente netta, che arriva dopo una fase in cui tutto sembrava sostanzialmente tranquillo.
Il grosso dei problemi riguarda la riproduzione musicale vera e propria. In pratica, molti utenti non riescono ad avviare o portare avanti lo streaming dei brani. A seguire, ci sono segnalazioni legate a malfunzionamenti dell’app in sé e, in misura minore, difficoltà nella connessione al server. Questo quadro lascia pensare che il disservizio stia colpendo in modo mirato la parte di riproduzione dei contenuti, più che l’accesso all’account o la navigazione tra le playlist. Chi prova a mettere play, insomma, si ritrova bloccato.
Un problema soprattutto italiano, ma non solo
Almeno per il momento, il down di Spotify sembra colpire con particolare intensità l’Italia. Controllando le pagine Downdetector relative ad altri Paesi, non si riscontra un picco paragonabile nelle stesse ore della mattinata. Detto questo, va anche ricordato che la giornata di ieri aveva già fatto registrare un forte aumento di segnalazioni anche al di fuori dei confini italiani. Negli Stati Uniti, per esempio, il 29 aprile era emerso un picco alle 16 ora locale, con un numero impressionante di 3262 segnalazioni. Un’impennata simile era stata visibile anche sulla pagina italiana di Downdetector, prima che la nuova ondata di questa mattina portasse i numeri a salire ancora.
Streaming audio nel mirino: cosa succede davvero
Quello che colpisce, guardando la distribuzione delle segnalazioni, è quanto il problema sia concentrato sulla funzione centrale di Spotify, cioè lo streaming. Non parliamo quindi di un blackout totale della piattaforma, ma di qualcosa che va a intaccare proprio l’esperienza d’uso principale: ascoltare musica, podcast o qualsiasi altro contenuto audio. L’app si apre, si naviga, ma quando si tenta di riprodurre qualcosa il servizio si inceppa. È il tipo di disservizio più frustrante per chi usa Spotify ogni giorno, magari durante il tragitto per andare al lavoro o in palestra.
Per ora non ci sono comunicazioni ufficiali da parte di Spotify riguardo le cause del problema o tempistiche per il ripristino completo del servizio in Italia. La situazione resta da monitorare, soprattutto considerando che già nelle ore precedenti la piattaforma aveva mostrato segni di instabilità sia nel nostro Paese che oltreoceano, con quel picco da oltre 3200 segnalazioni registrato negli Stati Uniti nella giornata del 29 aprile.
