Dreame, il marchio che praticamente tutti associano ai robot aspirapolvere, ha deciso di fare il grande salto nel mondo degli smartphone. E non con un prodotto qualsiasi, ma con due dispositivi che vogliono riscrivere parecchie regole: AURORA NEX e AURORA LUX. La nuova serie AURORA rappresenta il debutto assoluto dell’azienda cinese in questo settore, e le ambizioni sono tutt’altro che modeste. Alla presentazione ufficiale era presente nientemeno che Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, il che dà già un’idea del livello a cui Dreame vuole posizionarsi.
Il punto centrale di tutta la proposta è la modularità. AURORA NEX riprende un concetto che nel mondo degli smartphone era stato esplorato anni fa senza mai trovare davvero fortuna, ma lo fa con un approccio diverso. Chi acquista il dispositivo potrà configurarlo aggiungendo moduli dedicati: una action cam stabilizzata, un teleobiettivo, un modulo per la comunicazione satellitare e perfino un’unità smart capace di imparare dalle abitudini dell’utente e adattarsi nel tempo. Dreame parla di oltre 10 innovazioni introdotte complessivamente con questa serie, tra hardware modulare e software proprietario.
AURORA AIOS 1.0 e le novità sul fronte comunicazioni
A far girare AURORA NEX ci pensa un sistema operativo tutto nuovo, AURORA AIOS 1.0. Non si tratta di una semplice personalizzazione di Android, ma di una soluzione proprietaria costruita attorno all’intelligenza artificiale. Il sistema è progettato per adattarsi alle abitudini personali, avviando azioni in modo completamente autonomo. Supporta quella che viene definita interazione multimodale, ovvero la capacità di comprendere tocco, voce e visione, coordinando più agenti intelligenti per gestire attività complesse dall’inizio alla fine.
Sul fronte delle comunicazioni, Dreame ha sviluppato un algoritmo proprietario che garantisce stabilità di frequenza anche in condizioni ambientali piuttosto estreme, con temperature comprese tra i meno 25 e i più 40 gradi centigradi, mantenendo la deviazione entro 10ppm. Il front-end RF è stato integrato in un’unica architettura, e le chiamate satellitari promettono una latenza di ricerca e handshake inferiore a 10 secondi. Un dato che, se confermato nella pratica, sarebbe notevole.
Il comparto fotografico di AURORA NEX non è da meno. La fotocamera principale è da 200MP a gamma focale completa, con tecnologia Lofic e modellazione spaziale 3D integrata. Il dispositivo supporta la registrazione video in 8K a 60fps senza alcun ritaglio dell’immagine, oltre alla composizione multiframe RAW a 14 bit. Numeri che sulla carta lo collocano tra i dispositivi più avanzati in circolazione per chi fa foto e video sul serio.
AURORA LUX: lo smartphone pensato come un oggetto di lusso
Il secondo modello della serie è AURORA LUX, ed è un discorso completamente diverso. Qui Dreame punta tutto sull’estetica e sulla cura artigianale. Lo smartphone presenta dettagli applicati a mano e incisioni tridimensionali, con l’obiettivo dichiarato di trasformarlo in un vero e proprio gioiello da portare con sé. Verrà proposto in cinque collezioni differenti, ciascuna pensata per un gusto e uno stile diverso.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche ufficiali di AURORA LUX, al momento non sono ancora state comunicate nel dettaglio, così come restano da scoprire i prezzi di vendita per entrambi i modelli della serie AURORA. Dreame sembra voler costruire l’attesa un pezzo alla volta, e considerando quanto ha messo sul piatto finora, le prossime settimane potrebbero riservare informazioni piuttosto interessanti.

