Il caro carburante spinge tutti a cercare il prezzo migliore, questo è un fatto. Ma proprio questa corsa al risparmio ha aperto la porta a una serie di truffe su benzina e diesel che stanno colpendo automobilisti in tutta Italia, con conseguenze ben più pesanti di qualche centesimo risparmiato al litro.
La Guardia di Finanza ha condotto oltre 1000 controlli su tutto il territorio nazionale tra il 12 e il 15 aprile, e i numeri che ne sono usciti fanno impressione. Le irregolarità riscontrate sono state 795, il che significa che il 73% dei controlli ha portato a sequestri e sanzioni. Praticamente tre distributori su quattro, tra quelli verificati, presentavano qualcosa che non andava. Un dato che fa riflettere parecchio, soprattutto per chi si fida ciecamente del cartello con il prezzo più basso.
Il meccanismo è semplice e, purtroppo, efficace: alcuni distributori attirano clienti con prezzi visibilmente più competitivi rispetto alla media di mercato. Peccato che dietro quei numeri allettanti si nasconda carburante di qualità scadente, alterato o non conforme alle normative. Il risultato sono danni ai veicoli che possono arrivare a costare migliaia di euro in riparazioni. Altro che risparmio.
Carburante allungato con solventi e oli esausti: i casi più gravi
I casi concreti emersi dai controlli sono piuttosto eloquenti. Solo a Roma sono stati scoperti oltre 10.000 litri di carburante non conforme alle normative vigenti. A Napoli la situazione è ancora più preoccupante: si parla di oltre 4.500 litri di carburante allungato con solventi e oli esausti. Chi fa il pieno in questi impianti crede di mettere nel serbatoio un prodotto regolare, quando invece sta alimentando il proprio motore con una miscela che può provocare guasti seri.
Le truffe su benzina e diesel di questo tipo funzionano tutte allo stesso modo. Il distributore compra o produce carburante a costo ridottissimo, lo vende a un prezzo che sembra conveniente per il cliente ma che in realtà garantisce margini enormi al gestore disonesto. Il consumatore pensa di aver fatto un affare, ma a pagare il conto sarà il motore della sua auto, con interventi di manutenzione e riparazioni che possono diventare molto costosi.
I danni al motore spiegati da un meccanico esperto
Durante la puntata del 20 aprile di Mattino Cinque, l’inviato Marcello Piazzano ha mostrato in diretta uno dei pezzi meccanici danneggiati proprio a causa di carburante alterato. Un meccanico esperto, intervistato durante il servizio, ha spiegato la questione in termini molto chiari: “Benzina e diesel alterati creano gravi danni al motore perché lo zolfo è molto acido ma soprattutto va a intasare molto la linea di scarico e non è che ci siano tante soluzioni”.
