La nuova strategia di Xbox sta prendendo forma a ritmo serrato, e a raccontarla nel dettaglio sono stati proprio i due volti principali del cambiamento. La nuova CEO Asha Sharma e il Chief Content Officer Matt Booty hanno rilasciato una lunga intervista in cui hanno fatto il punto sulla direzione intrapresa dalla divisione gaming dopo la pubblicazione del discusso “manifesto programmatico” che nelle scorse settimane ha fatto parecchio rumore. Prima novità simbolica ma tutt’altro che banale: il nome “Microsoft Gaming” è stato accantonato, si torna a chiamarsi semplicemente Xbox. Un segnale chiaro di identità ritrovata.
Sharma non ha perso tempo. In appena due mesi dal suo insediamento ha annunciato la console di prossima generazione Project Helix, ha mandato in pensione la controversa campagna pubblicitaria “This is an Xbox” per rimettere al centro l’hardware proprietario e ha rimodulato il costo del Game Pass. L’obiettivo dichiarato è solido: ripristinare le fondamenta del prodotto, rafforzare la presenza su PC e trasformare Xbox nel luogo dove il mondo intero gioca, con la speranza concreta di riportare la divisione alla crescita già dal prossimo anno.
Game Pass, prezzi e la questione Call of Duty
Uno dei punti più caldi emersi dall’intervista riguarda proprio Xbox Game Pass. La nuova strategia punta a rendere il servizio economicamente sostenibile e più flessibile per le tasche degli utenti. La recente riduzione di prezzo va esattamente in questa direzione, ma la decisione più coraggiosa è un’altra: escludere le nuove uscite di Call of Duty dal catalogo al lancio per un anno intero. Il ragionamento dietro questa scelta nasce dai numeri. I tantissimi abbonati attratti nel 2024 dall’arrivo di Black Ops 6 non sono rimasti fedeli al servizio nel lungo periodo, abbandonandolo poco dopo aver provato il gioco. Insomma, un’ondata che si è ritirata quasi subito.
Xbox sta quindi esplorando nuove strade per continuare a offrire valore. Tra queste spicca il recente leak di una inedita “Starter Edition” del Game Pass da 50 giochi, offerta in bundle con Discord Nitro. L’accessibilità economica, però, non riguarderà solo il software: la promessa è quella di abbracciare l’intero ecosistema, con dispositivi e servizi dai prezzi più abbordabili per adattarsi alle diverse esigenze dei mercati globali.
Per quanto riguarda l’hardware attuale, i cali fisiologici delle vendite hanno spinto la dirigenza a promettere una vigorosa “stabilizzazione” della nona generazione. Sharma ha confermato la creazione di un team dedicato esclusivamente ad aggiornare e migliorare funzionalità, prestazioni e affidabilità delle console Xbox Series attuali. Guardando al futuro, Project Helix viene descritto come un sistema “aperto” capace di far girare sia giochi console che PC. La CEO non si è sbilanciata sull’effettiva integrazione di store di terze parti come l’Epic Games Store sulla prossima macchina casalinga, ma ha chiarito che la piattaforma sarà aperta per permettere a creatori e community di personalizzarla ed estenderla liberamente.
Videogiochi, qualità e il nodo delle esclusive
Sul fronte dei giochi, Matt Booty ha sottolineato l’importanza di costruire una programmazione solida e prevedibile per i prossimi cinque anni, con una qualità mirata all’eccellenza e l’ambizione dichiarata di puntare al titolo di Gioco dell’Anno. La line up attuale può già contare su titoli di rilievo: South of Midnight ha vinto il recente premio Peabody, Double Fine ha lanciato il brawler multiplayer Kiln, e l’attesa per Halo: Campaign Evolved resta altissima. Il portfolio gestito dalla dirigenza è enorme e spazia da Halo e Call of Duty a Candy Crush, Minecraft, World of Warcraft, Fallout e Forza. La sfida vera, in un’industria sotto stress e segnata da tagli e chiusure di studi, è capire a fondo i fan e come cambiano le abitudini: da un lato esperienze impegnative e hardcore, dall’altro titoli fortemente accessibili per chi si avvicina a questi mondi per la prima volta.
E poi c’è il tema delle esclusive, l’elefante nella stanza. Nel manifesto si parlava di una totale rivalutazione della pubblicazione di grandi franchise su piattaforme rivali, ma Sharma ha chiarito che al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva. Trattandosi di scelte destinate a pesare per decenni, l’azienda adotterà un approccio basato interamente su dati analitici e strategia, senza fretta di annunciare novità. Probabilmente ne sapremo di più allo Showcase Xbox annunciato per il 7 giugno.
