CUPRA Born Impulse+ arriva sul mercato italiano con una proposta che mescola stile aggressivo, motorizzazione elettrica e un pacchetto di noleggio pensato per rendere l’accesso più semplice. Non è il solito restyling di facciata: questa versione rappresenta il cuore della gamma Born, quella che dovrebbe convincere chi cerca un’elettrica con personalità senza dover per forza salire al top di gamma. E a guardare i numeri e la dotazione, qualche argomento valido ce l’ha.
Design e tecnologia a bordo
Partiamo da quello che si nota subito. CUPRA Born Impulse+ adotta il linguaggio stilistico più recente del marchio, con quel frontale ribattezzato “shark nose” che dà alla macchina un aspetto decisamente più deciso rispetto alla generazione precedente. I paraurti sono stati ridisegnati, e la firma luminosa triangolare è diventata ormai un tratto distintivo riconoscibile a colpo d’occhio. I cerchi in lega da 19 pollici nella finitura Machined “Storm Copper” e le sospensioni sportive di serie completano un look che non ha bisogno di optional estetici per farsi notare. I proiettori Full LED non si limitano a fare scena: integrano tecnologie che migliorano la visibilità anche quando le condizioni meteo non sono esattamente ideali.
Dentro, l’abitacolo punta forte sulla digitalizzazione. Il sistema di infotainment gira su un display touch da 12,9 pollici, affiancato dal Virtual Cockpit da 10,25 pollici che sostituisce la strumentazione tradizionale. I sedili sportivi sono realizzati in SEAQUAL, un materiale ricavato da plastiche riciclate, il che aggiunge un tocco di sostenibilità concreta e non solo dichiarata. Sul fronte della dotazione tecnologica, la lista è lunga: Travel Assist 3.0 per la guida assistita avanzata, One Pedal Driving e il sistema Keyless Advance con Digital Key. Praticamente tutto quello che ci si aspetta da un’auto moderna di questo segmento, senza dover spuntare voci extra nel configuratore.
Motore elettrico e autonomia
Sotto il cofano, se così si può ancora dire per un’elettrica, lavora un motore elettrico da 190 CV (140 kW) collegato a una batteria da 58 kWh. La piattaforma è la MEB del gruppo Volkswagen, con trazione posteriore, una scelta che regala una guida più coinvolgente rispetto alla trazione anteriore. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP arriva a 484 km, un valore che nella vita reale si traduce comunque in una percorrenza più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli spostamenti quotidiani e anche qualche gita fuori porta senza ansia da ricarica. A proposito di ricarica: collegandosi a una colonnina in corrente continua, il passaggio dal 10% all’80% richiede appena 26 minuti. Tempo che basta per un caffè e poco più.
L’offerta di noleggio per il mercato italiano
Per l’Italia, CUPRA ha messo a punto un’offerta di lancio tramite la formula di noleggio CUPRA Drive Way. CUPRA Born Impulse+ è disponibile a 395 euro al mese con un anticipo di 5.500 euro, offerta valida fino al 30 aprile 2026. Non si tratta di un semplice canone di noleggio: la cifra mensile comprende assicurazione RCA, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale e persino il sistema di recupero del veicolo in caso di furto. Una formula che elimina parecchi grattacapi e che, per chi non vuole pensare a nulla oltre al piacere di guida, rappresenta un modo concreto per passare all’elettrico senza sorprese nei costi di gestione.

