Le chiamano uova aliene, e a guardarle bene è difficile dare torto a chi ha scelto quel soprannome. Nel cuore del New Mexico, esiste un luogo talmente surreale da sembrare il set di un blockbuster hollywoodiano, eppure è tutto naturale, scolpito da milioni di anni di erosione e capricci geologici. Si tratta delle Bisti Badlands, conosciute anche come Bisti/De-Na-Zin Wilderness, un’area protetta che si estende per migliaia di ettari nel nord ovest dello stato e che ospita alcune delle formazioni rocciose più bizzarre dell’intero continente americano.
Quello che rende questo posto davvero unico è la presenza di strutture geologiche che ricordano in modo impressionante delle uova extraterrestri. Sono formazioni sferiche e ovoidali, sparse lungo il terreno arido come se qualche creatura aliena le avesse depositate lì in attesa della schiusa. In realtà si tratta di concrezioni, ovvero masse minerali che si sono formate lentamente nel corso di ere geologiche, quando sedimenti e minerali si sono accumulati attorno a un nucleo centrale, strato dopo strato. Il risultato è qualcosa di talmente regolare e liscio da sembrare artificiale, ma è opera esclusiva della natura.
La Bisti Beast: le uova aliene e il fascino delle Badlands del New Mexico
E come se le uova aliene non bastassero, le Bisti Badlands vantano anche la loro creatura leggendaria: la cosiddetta Bisti Beast. Non si tratta di un mostro in carne e ossa, ovviamente, ma di una formazione rocciosa dall’aspetto vagamente zoomorfo che, con un po’ di immaginazione, ricorda una bestia accovacciata nel deserto. È diventata uno dei simboli più fotografati dell’intera area, attirando escursionisti e fotografi da ogni parte del mondo.
Camminare attraverso le Bisti Badlands è un’esperienza che molti descrivono come disorientante. Non ci sono sentieri segnati, non ci sono alberi, non c’è praticamente nulla che offra un punto di riferimento stabile. Solo un paesaggio lunare fatto di pinnacoli, funghi di roccia, archi naturali e, appunto, quelle sfere misteriose che sembrano pronte a schiudersi da un momento all’altro. Il terreno cambia colore a seconda della luce: dal grigio cenere al viola intenso, passando per sfumature di arancione e rosso che al tramonto diventano quasi accecanti.
Un viaggio nel tempo geologico a cielo aperto
Quello che si vede oggi nelle Bisti Badlands del New Mexico è il risultato di processi che risalgono a decine di milioni di anni fa, quando quest’area era coperta da paludi, foreste e corsi d’acqua. Col passare del tempo, il clima è cambiato drasticamente, i sedimenti si sono compattati e l’erosione ha iniziato a modellare il paesaggio in modi che sfidano qualsiasi logica visiva. Le concrezioni che oggi vengono chiamate uova aliene sono solo una delle tante meraviglie geologiche che punteggiano questa wilderness area gestita dal Bureau of Land Management.
Il bello di questo posto è che resta relativamente poco conosciuto rispetto ai grandi parchi nazionali americani. Non ci sono biglietterie, non ci sono strutture turistiche elaborate. Chi decide di avventurarsi qui lo fa sapendo che dovrà portare acqua, orientamento e un buon paio di scarpe. La zona è remota, il segnale telefonico praticamente inesistente, e proprio questa assenza di infrastrutture contribuisce a mantenere intatto il fascino selvaggio delle Bisti Badlands.
