Una station wagon con 955 CV e un’autonomia dichiarata di 1.250 km suona quasi come fantascienza, eppure è esattamente quello che Avatr 06T ha messo in mostra durante la kermesse Auto Cina 2026. Le station wagon saranno pure un segmento in crisi da tempo, ma quando arriva un progetto con queste credenziali, ignorarlo diventa impossibile. La vettura è stata svelata ufficialmente il 22 aprile 2026 ed è disponibile in cinque varianti, sia full electric che ad autonomia estesa, con prezzi compresi tra circa 27.800 e 35.500 euro al cambio attuale.
Per chi non conoscesse il marchio, Avatr Technology è nata nel 2018 ed è un brand premium sviluppato congiuntamente da Changan, Huawei e CATL. China Changan Automobile detiene il 40,99% delle quote azionarie, mentre CATL ne possiede il 14,1%. Il progetto ha preso forma anche grazie ai sistemi di guida di Huawei, con l’obiettivo dichiarato di emergere in un mercato cinese sempre più affollato di competitor.
Un design ispirato al falco pellegrino
Avatr 06T colpisce prima di tutto per le linee. L’azienda ha battezzato il linguaggio stilistico “Future Sports Aesthetics”, ispirato alla postura in picchiata del falco pellegrino. La vettura è lunga, bassa e larga, con un frontale caratterizzato da un doppio strato di gruppi ottici a LED. Luci abbaglianti e anabbaglianti sono integrate nei lati del paraurti anteriore, il tutto completato da una presa d’aria trapezoidale con griglia attiva.
I numeri sulle dimensioni parlano chiaro: 4.940 mm di lunghezza, 1.960 mm di larghezza e 1.455 mm di altezza, con un passo di 2.940 mm. Le maniglie delle portiere sono semi nascoste, conformi alle nuove normative nazionali cinesi, e come optional si possono avere specchietti retrovisori esterni elettronici per migliorare l’aerodinamica. Dietro, uno spoiler sul tetto e gruppi ottici passanti contribuiscono a un look decisamente slanciato.
Abitacolo tecnologico e motorizzazioni da capogiro
Gli interni di Avatr 06T rappresentano probabilmente uno dei punti più forti dell’intera proposta. Il sistema di collegamento a quattro schermi include un display panoramico 4K da 35,4 pollici, uno schermo di controllo centrale da 15,6 pollici e due display da 6,7 pollici integrati negli specchietti retrovisori esterni. Tre le combinazioni disponibili per i rivestimenti interni: Twilight Purple/Smoke White, Deep Purple e Dai Red.
A bordo c’è il sistema HarmonySpace 5 con modello MoLA di grandi dimensioni integrato, capace di gestire il controllo del veicolo tramite intelligenza artificiale e comandi vocali. La dotazione tecnologica comprende anche i sistemi Huawei Qiankun ADS 4 e un LiDAR Huawei Qiankun a 896 linee, combinato con radar a onde millimetriche 4D, in grado di individuare ostacoli bassi fino a 14 cm di altezza a 120 metri di distanza.
Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma è articolata. Le versioni full electric a doppio motore posteriore offrono potenze massime di 450 kW (603 CV) e 502 kW (673 CV), abbinate rispettivamente a pacchi batteria LFP da 72,88 kWh e 87,3 kWh, con autonomie CLTC di 652 km e 741 km. La versione al vertice è quella completamente elettrica a tre motori, uno anteriore e due posteriori, che raggiunge una potenza complessiva di 712 kW, ovvero quei famosi 955 CV. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 2,78 secondi, con il pacco batterie da 87,3 kWh che garantisce un’autonomia CLTC di 680 km.
Chi preferisce non preoccuparsi troppo della ricarica può guardare alla versione a doppio motore con autonomia estesa, equipaggiata con un range extender da 1,5T: 330 km di autonomia in modalità full electric e 1.250 km di autonomia combinata.
